RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Punti di vista

“Quel palazzone nella frazione storica davanti ai muri del Castello. Dove finirà il nostro bel Lago di Como?”

Sul delicato tema dell’equilibrio tra lago, territorio e insediamenti ospitiamo il punto di vista articolato di un nostro lettore che riguarda nello specifico il comune di Nesso.

Di seguito il testo integrale.

Egregia Redazione,
ho la fortuna di conoscere da lunga data il nostro stupendo lago di Como e suoi dintorni, di cui sono affezionato frequentatore.

Conosco la vostra testata online da anni e vi apprezzo per i servizi che giustamente esaltano le bellezze del nostro territorio e che altrettanto giustamente mettono in risalto anche l’altra faccia della medaglia, composta da speculazioni, progetti faraonici o semplicemente brutture e disservizi.

Ed è per questo che vi scrivo, perchè dopo avere visto tanti, troppi!, interventi e progetti che hanno svilito e offeso il lago, ora proprio non riesco a farmi andare giù l’ennesimo intervento che è visibile in uno tra i borghi più belli (a mio modesto parere) e “nominati” del triangolo lariano: Nesso.r

Proprio all’entrata della frazione storica Castello, hanno edificato un palazzone grigio che ha completamente coperto la vista dei muri del Castello dalla strada, con un impatto che fatico a capire come possa essere stato approvato in un’area del paese con vari vincoli paesaggistici, imponendo una volumetria veramente importante in un’area prima priva di stabili di queste dimensioni, orti e prati. A questo si aggiunge la rampa di acesso alla rimessa dello stabile costruita su sedime comunale togliendo una decina di prezioni posti auto liberi.

Non voglio entrare nel merito delle decisioni ormai prese da parte di Comune, Comunità Montana, Soprintendenza e chi altri siano stati coinvolti, ma portare all’attenzione della comunità che con questa triste scelta da esse fatta si dimostra quanto lavoro a mio parere ci sia ancora da fare nelle istituzioni che dovrebbero sorvegliare e valorizzare quanto di bello esiste perchè arrivino finalmente a capire il valore di un territorio fragilissimo, in cui non dovrebbero avere posto progetti così.

Se non possiamo contare su chi il territorio lo dovrebbe gestire e custodire per tutti, dove andrà finire il nostro bel lago?
Cordiali saluti

MR

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo