Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Sanità

Banfi (Asst Lariana): “Abbiamo dovuto aprire un nuovo settore per Covid e trasferire pazienti. Ecco perché le regole sulle visite”

Asst Lariana torna a ribadire le motivazioni della stretta sulle visite dei pazienti nei vari ospedali a fronte di critiche e perplessità.

“Il nostro territorio continua a registrare un alto tasso di contagiosità – spiega il direttore generale Fabio Banfi – L’ospedale Sant’Anna è l’Hub di riferimento per il Covid a livello provinciale. Oltre al reparto di Malattie Infettive, abbiamo dovuto riaprire nei giorni scorsi anche un ulteriore settore ospedaliero per poter ricoverare tutti i pazienti Covid positivi accolti in Pronto Soccorso”.

“Ogni giorno nelle strutture di emergenza e urgenza registriamo accessi di persone con sintomi riconducibili al Covid. L’11 agosto si è reso necessario il trasferimento di due pazienti Covid a Milano in terapia intensiva (attualmente l’Hub individuato per il nostro territorio per quanto riguarda il ricovero in terapia intensiva è l’ospedale Sacco, ndr) – aggiunge Banfi – Credo che questi elementi siano sufficienti per spiegare perché è stato necessario assumere comportamenti di massima precauzione. E’ nell’ambito di questo contesto che la direzione ha deciso di mantenere il più alto livello di attenzione rispetto agli ingressi in ospedale”

“D’altro canto – prosegue – abbiamo sottolineato di ritenere prioritarie le visite per minori, donne in gravidanza, pazienti disabili, pazienti che necessitano di assistenza continuativa, pazienti con definite condizioni cliniche, psicologiche o socio-assistenziali di particolare impegno. E abbiamo specificato che eventuali particolari situazioni potranno essere valutate con il direttore dell’Unità Operativa o un suo delegato. Richiameremo tutti i nostri operatori ad adempiere puntualmente a queste indicazioni”.

Asst Lariana, visite ai pazienti: priorità e regole da osservare. Le decisioni della direzione

“Mi stupiscono quindi le strumentalizzazioni e le polemiche che sono seguite alla nostra decisione, di massima attenzione ripeto, nei confronti di tutti, stante la situazione del nostro territorio. Non siamo alla prima, seconda, terza ondata ma se vogliamo evitare la quarta e scongiurare forme di lockdown generalizzate dobbiamo concentrarci su comportamenti responsabili e razionali. La tutela dei pazienti e dei cittadini dovrebbe costituire obiettivo comune per il raggiungimento del quale Asst Lariana e associazioni congiuntamente dovrebbero operare.Ci sono errori che non si possono annullare e riparare ma condizioni che si possono evitare, questo ci ricorda il detto “è inutile poi piangere sul latte versato”, è la conclusione del direttore generale di Asst Lariana.

Un commento

  1. Età e patologie dei 2 trasportati a Milano impossibile da sapere ovviamente. Non è che erano persone gravemente malate e terminali. Impossibile da sapere ovviamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo