Asst Lariana si conferma tra le realtà più attive a livello regionale nel campo della donazione di organi. In particolare, i dati più recenti evidenziano come l’area di Como si collochi al secondo posto in Lombardia per attività di donazione a cuore fermo (DCD), a testimonianza dell’impegno organizzativo e clinico messo in campo. L’attività di procurement comprende sia i donatori a cuore battente (DBD), in morte encefalica, sia i donatori a cuore fermo (DCD), gestiti attraverso tecniche avanzate come l’ECMO, che consentono di ampliare le possibilità di donazione e, di conseguenza, di trapianto ed anche di tessuti. I dati confermano un trend di crescita e consolidamento dell’attività anche sul territorio lariano. “Dietro ogni donazione c’è un lavoro complesso che coinvolge équipe multidisciplinari altamente specializzate e una rete organizzativa che deve essere tempestiva ed efficace – sottolinea Susanna Peverelli, responsabile del Coordinamento Prelievo d’Organi di Asst Lariana -. Il risultato raggiunto è il frutto di un impegno condiviso e continuo, ma soprattutto rappresenta un’opportunità concreta di vita per molti pazienti in attesa. È fondamentale andare avanti e sensibilizzare perché la donazione è una scelta consapevole che può davvero fare la differenza”.
Un riconoscimento importante arriva anche dal Centro Regionale Trapianti di Regione Lombardia, che ha conferito ad Asst Lariana una pergamena di ringraziamento per “l’impegno profuso nel 2025 nell’attività di procurement”, che “ha consentito una nuova speranza di vita per 52 riceventi di organi e ha contribuito, con 451 prelievi di tessuti, alla cura di oltre 4.400 pazienti”.
Pergamena Ringraziamento 2025 ASST Lariana
A livello nazionale, i dati più recenti confermano un trend di crescita dell’attività di donazione e trapianto: nel 2025 è stato raggiunto un massimo storico con 2.164 donazioni di organi e 16.825 donazioni di tessuti (Fonte dati Centro Nazionale Trapianti). Un risultato positivo che si inserisce in un percorso di progressivo rafforzamento della rete trapiantologica italiana.
Accanto a questi numeri, resta centrale il tema delle dichiarazioni di volontà: come evidenziato da una recente indagine promossa dal Centro Nazionale Trapianti quasi il 40% delle persone che rinnova la carta d’identità scopre soltanto allo sportello di poter esprimere la propria volontà sulla donazione. Un dato che evidenzia quanto sia decisivo promuovere una cultura della donazione sempre più diffusa e consapevole. Proprio in questa direzione si inserisce la nuova Campagna nazionale per la donazione di organi, tessuti e cellule, promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti e le associazioni di settore, in occasione della Giornata Nazionale per la donazione che ricorre il 19 aprile.
L’iniziativa punta a sensibilizzare i cittadini, ricordando che esprimere il proprio consenso è oggi semplice e immediato: tutti possono registrare la propria volontà all’Ufficio Anagrafe del proprio comune al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità. Cuore della campagna è uno spot che racconta il valore profondo della donazione attraverso storie emblematiche: Giulia, tornata alla vita grazie a un trapianto di rene; Andrea, che ha recuperato la vista con un trapianto di cornea; Marta, che ha ricominciato a sorridere grazie a un nuovo cuore. Testimonianze che dimostrano come un semplice gesto di responsabilità civile possa trasformarsi in un dono inestimabile. Lo slogan scelto per la campagna è “Dai voce al tuo sì, scegli di donare”. Per maggiori informazioni https://www.trapianti.salute.gov.it/it/cnt-pagina/dichiarati-donatore/