Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha fatto il punto sulla situazione della pandemia e sul rischio di un ritorno in zona arancione, intervistato da BergamoTv.
“Ritorno in zona arancione? Io spero proprio di no ma i dati ufficiali non sono ancora arrivati – ha affermato il presidente – Con il Comitato tecnico scientifico ci si confronta al venerdì e io chiederei di anticipare la comunicazione, perché i dati arrivano al martedì”.
La Lombardia rischia di tornare in zona arancione: decisivo il monitoraggio di venerdì
“Poi è chiaro – ha aggiunto Fontana – purtroppo è un dato acquisito che con le chiusure i dati migliorano e con le aperture, tanto più larghe sono, peggiorano”.
Sulla decisione di istituziore quattro zone rosse per altrettanti comuni, Fontana ha ribadito che la preoccupazione è per i focolai legati alle varianti del Coronavirus, in particolare quella inglese e la sua ulteriore mutazione definita “scozzese” registrata nel Varesotto.
Infine, i vaccini: “Domani (giovedì, ndr) inizieremo con gli ultraottantenni – ha concluso Fontana – Ma il vero tema è che abbiamo pochi vaccini e non possiamo partire troppo veloci altrimenti ci troveremmo senza dosi per il richiamo”.