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Arriva dal Barcellona il nuovo acquisto del Como: è il difensore 19enne Andrés Cuenca

Alla corte di Cesc Fàbregas arriva un altro giovane talento. Il Como ha infatti chiuso l’operazione per il difensore classe 2007 Andrés Cuenca. Come riportato da Sky Sport, il giocatore è arrivato in città nelle scorse ore e sosterrà le visite mediche prima di mettere la firma sul contratto che lo legherà ai lariani.

L’accordo tra il Como e il Barcellona era stato definito già lo scorso gennaio, ma è diventato ufficiale soltanto negli scorsi giorni, a stagione ormai terminata. L’affare è andato in porto sulla base di circa 700mila euro, con il club blaugrana che ha mantenuto il 20% sulla futura rivendita del difensore.

LA SUA STORIA

Andrés Cuenca nasce l’11 giugno 2007 ad Adamuz, in Andalusia, e muove i primi passi nel mondo del calcio tra Córdoba e Siviglia. Nel 2019 entra a far parte della Masia del Barcellona, dove completa il proprio percorso di crescita fino al debutto con il Barcellona B nella stagione 2024/2025. Il 1° ottobre 2024 arriva anche l’esordio in Champions League con la prima squadra blaugrana, nella sfida contro lo Young Boys.

Dopo aver collezionato 26 presenze e un gol con il Barcellona B, viene ceduto in prestito allo Sporting Gijón, in Segunda División, per confrontarsi per la prima volta con il calcio professionistico. L’esperienza in maglia rojiblanca è però condizionata da un problema fisico, che lo limita a sole otto presenze. Nonostante ciò, il periodo a Gijón si rivela importante per la sua crescita, sia sul piano della maturità sia nella comprensione del gioco.

COME GIOCA

Cuenca è un difensore mancino che può essere impiegato anche come terzino. Ben strutturato fisicamente e solido in marcatura, spicca soprattutto per le sue qualità tecniche. È il classico profilo ricercato da mister Fàbregas: un centrale moderno, a suo agio con il pallone tra i piedi, capace di impostare l’azione dal basso e con ampi margini di crescita.

Caratteristiche che lo rendono perfettamente funzionale all’idea di calcio del Como, una squadra che fa della costruzione dal basso uno dei propri principi. In questo contesto, avere un difensore in grado di garantire qualità nell’impostazione rappresenta un valore aggiunto.

La Serie A, però, sarà un banco di prova completamente diverso. Per imporsi nel calcio italiano Cuenca dovrà crescere soprattutto nella fase difensiva, migliorando le letture a campo aperto e l’efficacia nei duelli individuali. In un campionato così intenso e fisico, questi aspetti sono imprescindibili per un difensore.

Le qualità non sembrano in discussione e il potenziale è evidente. Ora toccherà a Cuenca trasformare le promesse in certezze e ritagliarsi il proprio spazio nel calcio dei grandi, seguendo il percorso di crescita che negli ultimi anni ha portato il Como a valorizzare giovani di talento come Nico Paz, Diao, Ramon e Jesús Rodríguez.

 

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