Il Como ha chiuso il primo colpo di mercato dell’estate: in arrivo Kaiki dal Cruzeiro. I lariani hanno trovato l’accordo con il club brasiliano per un prestito con obbligo di riscatto, su una base di 14 milioni più uno di bonus. Il terzino sinistro classe 2003 approda sul lago per rinforzare la batteria di laterali a disposizione di Fabregas e per rimpiazzare il partente Alberto Moreno che non rinnoverà il suo contratto.
LA SUA STORIA
Kaiki si trasferisce al Cruzeiro all’età di 14 anni e cresce, calcisticamente parlando, a Belo Horizonte. Nella “Celeste” fa tutta la trafila giovanile prima di alternarsi tra under 20 e prima squadra. Il suo percorso tra i grandi inizia tra il 2021 e il 2022, quando il club, retrocesso in Serie B, vive uno dei momenti più bassi della sua storia. E’ con il ritorno in Serie A, però, che Kaiki comincia a farsi spazio sulla fascia sinistra. Dopo una prima annata, il 2023, fatta da solo 13 presenze e 357 minuti totali in tutte le competizioni, diventa uno dei pilastri della difesa. Dal 2024, infatti, si impadronisce della corsia mancina disputando 106 gare ufficiali condite da 2 gol e 9 assist e da un terzo posto nel Brasileirao 2025.
In mezzo alle tante partite con il Cruzeiro, Kaiki si toglie anche qualche soddisfazione in nazionale. Nel 2023 è uno dei protagonisti della vittoria del Sudamericano U20, in cui decide la finale con due assist nel 2-0 contro l’Uruguay. Nella nazionale maggiore, invece, esordisce lo scorso marzo, entrando nell’ultimo quarto d’ora nell’amichevole contro la Croazia. Viene anche pre-convocato da Ancelotti a settembre per il mondiale, ma il tecnico italiano lo esclude in un secondo momento preferendogli Douglas Santos e Alex Sandro.
COME GIOCA KAIKI
Kaiki può essere il prototipo di terzino perfetto per il gioco di Fabregas. Alto 1,72 cm, è un giocatore rapido e brevilineo, tipicamente brasiliano con anche grandi doti dal punto di vista offensivo. Questa sua propensione ad attaccare gli deriva dal suo passato, in cui si divideva tra calcio a 5 e futsal, dove giocava soprattutto come trequartista o giocatore avanzato. Nonostante queste caratteristiche, il classe 2003 se la cava molto bene anche in fase di copertura. Come riporta FotMob, infatti, sono 95 i duelli vinti, 61 le palle recuperate e solo 3 i dribbling subiti, nelle 16 partite disputate in stagione. L’unica nota veramente problematica del brasiliano, data anche la sua statura, sembrano essere i duelli aerei.
Inoltre, non solo i dati e le statistiche confermano la forza del calciatore. Anche Fabrizio Romano ha speso parole importanti nei suoi confronti:”Kaiki è un giocatore importante, lo dico oggi: è uno dei terzini più forti in Brasile ed è considerato uno dei terzini della nuova era, il futuro della nazionale”. Il Como potrebbe quindi aver messo le mani su un potenziale campione, pronto ad esplodere definitivamente sulle rive lago. Ora toccherà a Fabregas accompagnarne la crescita, aiutandolo ad adattarsi al calcio italiano e a diventare quel terzino di alto livello che molti si aspettano possa essere.