Il Como ha vissuto un pomeriggio perfetto al Sinigaglia: tre gol al Lecce e tre punti che permettono il sorpasso ai danni della Juventus. Dopo l’avvio shock con il gol di testa di Coulibaly, i lariani hanno fatto valere la loro superiorità e hanno indirizzato la gara in poco più di venti minuti grazie a Douvikas, Jesus Rodriguez e Kempf.
Ecco il commento sulla partita di mister Fabregas in conferenza stampa.
- Sulla partita:
“E’ stata una grande partita perché il Lecce vuole sempre vincere e mette in difficoltà tutte le squadre che affronta. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché la vittoria in rimonta non è mai una cosa facile e noi oggi abbiamo reagito alla grande. Anche il loro cambio di modulo non era previsto, ma noi ci siamo adattati bene leggendo la gara da formazione matura. E’ stata una grande vittoria nel complesso”.
- Su Kempf:
“Kempf aveva un piccolo problema all’anca che aveva già da tanto tempo e si sentiva un po’ insicuro nel continuare. Quindi nel secondo tempo abbiamo messo un centrale forte e di esperienza come Diego Carlos”.
- Sulla squadra:
“Tutti hanno fatto bene. Ramon si è ripreso dopo l’errore, Alberto Moreno ha fatto benissimo e Jesus Rodriguez ha giocato una partita straordinaria: mi ha fatto godere. Van Der Brempt ha giocato un partitone anche se alla fine era un po’ stanco e ha sbagliato un po’ di tocchi di troppo. A centrocampo ci siamo trovati benissimo e anche Douvikas ha fatto il suo lavoro. Ci sono stati tanti aspetti positivi anche se adesso dobbiamo pensare alla partita di Coppa Italia contro l’Inter”.
- Su Diao:
“C’è stato anche il suo rientro e di questo sono molto contento, in 5 minuti ha fatto vedere cosa ci è mancato per 11 mesi. E’ un giocatore che ci è mancato tantissimo e speriamo ci possa essere d’aiuto negli ultimi mesi di stagione”.
- Su Jesus Rodriguez e sui giovani talenti del Como:
“E’ un ragazzo di 2o anni che sta muovendo i primi passi nel mondo del calcio, ma ha già la personalità per gestire partite importanti come la finale di Conference League e tutte le pressioni. Dobbiamo comunque dargli tempo e spazio. Sono molto consapevole che ragazzi come lui ti faranno vincere tante partite, ma in alcuni casi ti faranno anche perdere. Io sono responsabile per loro e metterò sempre la faccia per proteggerli. Riguardo i talenti che abbiamo in casa dobbiamo dargli valore anche perché ognuno è diverso e ha tempi di ambientamento diversi. Io sono qui per farli crescere, devo avere grande pazienza attendendo il momento giusto”.
- Sulla lotta salvezza e sulla crescita della sua squadra:
“Noi ci siamo trovati in questa situazione l’anno scorso e dicevo sempre ai ragazzi di giocare per mettere in difficoltà gli avversari. L’anno scorso venivano a Como sottovalutando la partita e per questo siamo riusciti battere Roma e Napoli. Oggi però è tutto cambiato. Le squadre vengono qui e ci portano rispetto e questo dimostra come stiamo crescendo. Non è per niente facile lottare per salvarsi perché hai tanta pressione e devi sempre dimostrare qualcosa”.
- Sul Lecce e Di Francesco:
“Di francesco è un grandissimo allenatore e già a Venezia l’anno scorso ci aveva messo in difficoltà. Il lecce è una squadra che sa cosa fare e che lotta sempre per vincere: giocare contro loro è sempre duro”.