Il tema è oggettivo e si pone da alcuni mesi. Premettendo che il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, qualche tempo fa, aveva annunciato interventi e manutenzione è altrettanto vero che numerose (non tutte) fontanelle pubbliche in città quando non completamente chiuse presentano diversi problemi di distribuzione. Quella sotto Porta Torre all’altezza del sottopasso, giusto per fare qualche esempio, esplode in un flusso d’acqua incontrollabile, quella sotto il Teatro Sociale, inizio di via Maestri Comacini, è sempre spenta. Caso diverso, tra i pochi, quella sotto la torre campanaria del Duomo, in piazza Grimoldi, sempre operativa. Moltissime altre invece sono spente. E siamo a metà giugno e fa caldo e ci sono tanti turisti ma soprattutto cittadini. Così interviene Chiara Bedetti, tra le altre cose, esponente di Legambiente a Como, con un intervento fotografico e testuale molto preciso preciso. Spiega:
La bambina si è sporcata con il gelato, le laviamo le mani alla fontanella… Il cane ha sete, arriviamo alla fontanella e lo facciamo bere…Ho finito l’acqua per sciacquare la pipì del cane, la riempio alla prima fontanella… Mamma che caldo, la borraccia è già vuota. Là c’è una fontanella per riempirla…Questa è la situazione delle fontanelle in città. Una città strapiena di gente, di bambini, di cani, di turisti. PS ho mandato la segnalazione con foto all’URP. Confido in una risposta.



