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Ambiente, Attualità

Inquinamento a Como, allarme Legambiente: “Ozono sopra i limiti, è subdolo e pericoloso per bimbi e anziani”

A Como è tornato il caldo “ma anche l’inquinamento dell’aria da ozono”. Così fa saper Legambiente Lombardia. E aggiungono da Legambiente Como: “Il fenomeno riguarda anche Como e la sua provincia, come evidenziato dalle centraline di rilevamento di Arpa ubicate a Como via Cattaneo, Cantù ed Erba e Como già segnalato sulla pagina FB dello scrivente Circolo”.

E così si legge:

Dalle rilevazioni di Arpa si vede che abbiamo avuto recentemente 9 giorni su dieci con concentrazioni di Ozono superiore al “valore obiettivo” previsto per la media di 8 ore (prima foto dal sito ARPA con in rosso i valori fuori soglia) e, se prendiamo i valori di picco, il 28 giugno è stata superata ampiamente la “soglia di informazione” (seconda foto). Si parla poco dell’ozono, forse perché è un inquinante subdolo, non si vede, non dà odore, non si percepiscono gli effetti immediati. Eppure è pericoloso per la salute in particolare per l’apparato respiratorio di bambini e anziani.

Da non confondere con l’ozono naturale che sta nella stratosfera, utile per la vita sulla terra, questo inquinante si forma nell’aria che respiriamo soprattutto d’estate, sotto l’azione dei raggi del sole, dalla reazione dell’ossigeno con il biossido di azoto NO2.

Quest’ultimo è, come sappiamo, originato dagli scarichi dei motori a benzina o gasolio. A differenza degli altri inquinanti dell’aria che troviamo maggiormente in inverno, come le polveri sottili e la stessa NO2, l’ozono viene trasportato anche a molta distanza dalle fonti inquinanti e lo ritroviamo anche fuori città, lontano dal traffico, dove cerchiamo di rifugiarci quando fa troppo caldo

I rilevamenti:

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