L’insegna della grande distribuzione Eurospin, oltre cento super in Lombardia, un fatturato di gruppo da oltre 10 miliardi e leader assoluto in Italia per utili cumulati, ha introdotto da pochi giorni il pagamento della spesa tramite ticket benefici nei propri punti vendita. La rete ha abilitato le casse all’accettazione dei titoli emessi da nove operatori del settore: Edenred, Day, Welfare Pellegrini, Pluxee, Satispay, 360 Welfare, Toduba, Mig for You e Poste Welfare.
Limiti d’uso e categorie merceologiche ammesse
In conformità con le disposizioni normative e i regolamenti interni, l’impiego dei titoli di credito è riservato all’acquisto di beni alimentari. Restano escluse dalla misura specifiche categorie, quali prodotti per l’infanzia, bevande alcoliche, piante aromatiche e mangimi per animali. Ciascuna transazione consente l’utilizzo di un massimo di otto buoni pasto; l’eventuale importo residuo può essere saldato attraverso i consueti mezzi di pagamento.
L’evoluzione del canale discount e il quadro normativo
L’integrazione dei ticket segue le iniziative già intraprese da altri operatori del canale convenienza, tra i quali Lidl e PENNY. L’operazione punta a intercettare una platea di oltre 3,5 milioni di lavoratori, la cui quota maggioritaria destina tali risorse agli acquisti alimentari per la famiglia.
A determinare l’accelerazione del fenomeno nel comparto discount concorre il nuovo quadro regolatorio e tariffario. Con la piena entrata in vigore nel 2026 della soglia del 5% alle commissioni a carico degli esercenti – a fronte di prelievi che in passato raggiungevano il 21% – l’accettazione dei titoli garantisce una maggiore sostenibilità per i margini operativi dei dettaglianti.
