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“Lo Stato si sta battendo per la Corridoni”. A Como ministro e sottosegretario nella scuola che Rapinese vuole chiudere VIDEO

(In aggiornamento)

Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, per aprire il nuovo anno scolastico, la scuola Corridoni ha invitato ospiti di tutto rispetto per un incontro che non può non essere letto come un aperto sostegno, di altissimo profilo, alla battaglia dei genitori contro la chiusura voluta dalla giunta Rapinese.

Alla vigilia della sentenza del Consiglio di Stato, attesa per domani, che ha temporaneamente sospeso il trasloco nelle aule al terzo piano della primaria Venini, la scuola di via Sinigaglia ha accolto Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito (FdI), il Ministro per le Disabilità e la Famiglia Alessandra Locatelli (Lega) e Imerio Chiappa, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Como (ex Provveditorato).

A riceverli, la dirigente dell’IC Como Borgovico Grazia Miccolis con il presidente del Consiglio d’Istituto Simone Molteni, i docenti e tanti genitori che non sono voluti mancare a questo appuntamento che quest’anno è molto più di una semplice riapertura dopo le vacanze estive.

Sul tavolo il destino di 210 bambini, di un edificio e di un quartiere visto il progetto dell’amministrazione comunale di abbattere la scuola per costruire un autosilo, con lo stesso sindaco Alessandro Rapinese che venerdì scorso, ospite del consueto appuntamento a Etv, ha spostato il discorso da una semplice motivazione di razionalizzazione di spazi e risorse economiche a un presunto problema di staticità dell’edificio citando una relazione del settembre 2022 nella quale il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, l’architetto Salvatore Versace, parla di “crepe e fessurazioni aumentate” , pavimentazione interna che mostra “lievi segni di cedimento in numerosi punti” e “diversi pilastri portanti in esterno mostrano segni di corrosione e ammaloramento”.

Lo stesso RSPP che, annualmente, verifica anche le condizioni della primaria di via Fiume e che, in una recente intervista proprio a ComoZero, aveva confermato che la scuola Corridoni è sì in condizioni non perfette, ma comunque “non presenta situazioni critiche tali da pensare di doverla chiudere” e comunque migliori di quelle delle aule al terzo piano della Venini, destinate ad accogliere i nuovi alunni (qui il verbale del sopralluogo alla scuola Venini dell’ottobre 2025).

Ecco le parole del ministro Locatelli: “Lo stato si sta battendo perché la Corridoni sopravviva. Fino all’ultimo secondo dobbiamo pensare che ci sarà un domani”

Le parole di Frassinetti

“Ho avuto tanti inviti perché oggi la scuola inizia quasi in tutta Italia ma venire qui ha un significato particolare. Abbiamo seguito le vicende, a tratti anche surreali, di questa scuola…. Abbiamo apprezzato la sperimentazione che si fa in questa scuola e quando c’è questa conquista didattica non si può tornare indietro”.

Le parole di Chiappa

“Fino alla fine dimostrremo che questa scuola ha diritto di essere qui e continuare a fare quello che finora ha fatto benissimo: formare il futuro. Genitori non arrendetevi,
difendete i vostri figli, difendete la vostra scuola”.

Il video con tutti gli interventi

Alle istituzioni presenti è stata regalata la maglietta ufficiale della Corridoni

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