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Attualità

Alla Ca’ d’Industria di Rebbio una stanza degli abbracci: il dono del sindacato pensionati Cgil

Anche nella sede di Rebbio della Ca’ d’Industria arriva una “stanza degli abbracci”. A dornarla, il Sindacato dei pensionati Spi Cgil Lombardia.

“L’iniziativa – spiegano – è nata dall’esigenza di compiere un gesto concreto per tutti gli anziani che ancora soffrono per la solitudine e per la mancanza di un contatto fisico con i propri famigliari”.

A pochi giorni dalle prime consegne di Lodi, Alzano Lombardo, Milano, Lecco e Varese, è quindi il turno della provincia di Como. Lunedì 29 marzo alle 14.30 verrà consegnata la stanza degli abbracci alla Cà D’Industria di via Varesina 118/A a Como.

Saranno presenti il Presidente della Rsa Gianmarco Beccalli, Il Direttore Generale Marisa Bianchi, l’animatrice Elena Scalcinati, Il segretario generale Spi CGIL Como Marinella Magnoni e i componenti della Segreteria Carlo Rossini Marina Pedraglio, oltre che il Segretario Generale Spi CGIL Lombardia Valerio Zanolla.

Le stanze degli abbracci, che il sindacato dei pensionati lombardo ha acquistato, sono una per ogni comprensorio territoriale (le 12 province più la Valcamonica e il Ticino Olona). Alcuni territori hanno poi raddoppiato (o addirittura triplicato) acquistando loro stessi una stanza degli abbracci da donare.

Si tratta di strutture gonfiabili, prodotte in provincia di Torino, a Reano, da un’azienda produttrice di mongolfiere e strutture gonfiabili, che ha voluto fare la sua nel fronteggiare l’emergenza COVID-19 producendo le stanze degli abbracci. Sono facilmente collocabili sia dentro che fuori dagli edifici, all’interno delle quali, in totale sicurezza e, seppur separati da una parete in PVC, ci si potrà nuovamente abbracciare.

“E’ davvero un momento di grande commozione, vedere come tutto lo SPI si stia mobilitando per dimostrare la vicinanza ai nostri anziani. Con questa stanza, arriviamo a 20 strutture collocate in 20 RSA. Lo SPI, tutto insieme, sta facendo il massimo sforzo possibile…ora servirebbe l’intervento delle istituzioni e di chi gestisce le RSA nella nostra Regione” commenta Federica Trapletti, Segretario dello SPI regionale.

 

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