E’ approdata in consiglio comunale, ieri sera, l’interrogazione del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Lorenzo Cantaluppi sull’assegnazione in via esclusiva al Como Volley della palestra ristrutturata di via Giulini, con l’esclusione di tutte le società del basket.
La risposta è arrivata dal sindaco Alessandro Rapinese che, parlando in prima battuta almeno il doppio del tempo previsto da regolamento e poi ottenendo di replicare ancora con altro extra tempo, ha sostanzialmente specificato che lo spostamento dalla palestra comunale di Sagnino alla Ronchetti è stato possibile – con provvedimento dirigenziale – grazie all’esistenza di un rapporto di concessione già in essere tra la società sportiva e l’amministrazione. E poi, riguardo all’esclusione delle società di basket dall’utilizzo della palestra di via Giulini, Rapinese ha affermato che essendo la Como Volley la titolare delle responsabilità dell’anticendio (con relativi costi annessi e sostenuti), questo rendeva impossibile la coabitazione. Infine, Rapinese ha sottolineato di “non avere figli e figliastri” nella gestione degli impianti sportivi.