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Como e la rivoluzione in centro storico. M5S: “Ampliare la zona pedonale e la Ztl all’intera cerchia delle mura e a via Milano”

Le nuove regole previste per la Ztl, ancora in fase di determinazione, hanno però subito scatenato i commenti.

Dopo le parole di Fratelli d’Italia, ora interviene anche il Movimento 5 Stelle che si concentra innanzitutto sulla mancanza di dialogo dell’amminisitrazione e propone un’idea.

“Leggendo la proposta del sindaco Rapinese la prima cosa che emerge è l’usuale mancanza di dialogo con tutte le categorie di cittadini interessate da eventuali cambiamenti. Il Movimento 5 Stelle crede che la vera democrazia vada esercitata nel confronto diretto con i cittadini, quello che faremmo se fossimo al governo della città è creare in prima istanza, un tavolo di confronto, una ‘Consulta della Mobilità’: un organismo che includa rappresentanti delle imprese, delle scuole e degli operatori del settore pubblico e privato che possano partecipare alle decisioni strategiche”, questo l’esordio.

Successivamente analizza tutti gli altri aspetti. Ecco i dettagli:

A nostro avviso, la politica della viabilità deve ridurre progressivamente il traffico privato motorizzato nelle aree più sensibili e migliorare la qualità dello spazio urbano. All’interno di un approccio integrato che includa mobilità, trasporti, transizione ecologica e coesione sociale, è prioritario istituire aree a traffico regolamentato, ampliando la zona pedonale e la ZTL all’intera cerchia delle mura e a via Milano, con limitazioni o accessi a pagamento per i veicoli con motori termici (per i residenti l’accesso deve essere mantenuto ma regolato attraverso tariffe annuali modulate e differenziate anche in base alla cilindrata del veicolo e all’ISEE).

Al contrario di ciò che propone questa giunta, noi crediamo che la rete delle piste ciclabili e della mobilità leggera debba essere valorizzata e resa realmente completa, eliminando le discontinuità oggi presenti e garantendo collegamenti sicuri tra centro, quartieri periferici e principali poli di servizio. È necessario realizzare attraversamenti radiali del centro in tutte le direzioni, estendendo le connessioni verso le periferie e introducendo corsie ciclabili preferenziali, supportate da una segnaletica orizzontale chiara e riconoscibile. Nelle zone indicate dal sindaco come oggetto di divieto, è semplicemente richiesto buon senso, ad esempio portando la bici a mano.

La mobilità ciclabile deve essere integrata con le altre forme di trasporto urbano. In questa direzione, l’utilizzo delle corsie preferenziali dei bus da parte di motocicli e biciclette può rappresentare una soluzione utile e l’istituzione di un’Area 30 Km/h cerchia delle mura per aumentare notevolmente la sicurezza stradale riducendo l’incidentalità.

La mobilità elettrica deve essere sostenuta attraverso un piano organico e progressivo, capace di individuare il numero adeguato di colonnine di ricarica e la loro collocazione nei punti strategici della città. Servono inoltre parcheggi in zone periferiche di interscambio (es. zona Camerlata- Grandate, Tavernola, Lora, Rebbio) e una politica tariffaria graduale crescente, che premi l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi e renda più conveniente lasciare l’auto nelle aree periferiche, collegate con servizi navette pubbliche e private efficienti.

Hub di carico scarico merci con relativo servizio di smistamento merci tramite veicoli elettrici. Questo sistema eviterebbe congestionamento nel centro storico, migliorerebbe la qualità dell’aria e la vivibilità della città. La strategia dei posteggi deve prestare particolare attenzione alle persone con disabilità. Va prevista una tariffa per ingresso bus turistici con l’obiettivo di regolamentare i flussi e contenere l’impatto sul traffico urbano. Infine, una particolare attenzione deve essere dedicata alla riqualificazione della zona Ticosa, da completare attraverso la realizzazione di aree verdi e servizi per i cittadini, limitando gli spazi destinati al parcheggio.

Accanto agli interventi infrastrutturali e tariffari, riteniamo che occorra promuovere una maggiore consapevolezza ambientale. L’installazione di pannelli informativi agli accessi della città, in grado di mostrare i valori degli inquinanti presenti nell’aria, può rappresentare uno strumento utile per sensibilizzare cittadini e visitatori sull’impatto del traffico e sull’importanza di scelte di mobilità più sostenibili.

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