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Attualità

Bellagio in lutto: muore ad appena 53 anni Andrea Fantoni, una vita tra pesca e il ristorante di famiglia La Punta

Tutto Bellagio è in lutto per la scomparsa di Andrea Fantoni, 53 anni, pescatore professionista molto conosciuto in paese.

I compaesani si stringono alla famiglia in un giorno di grande dolore: Andrea, padre di due figli, si è infatti spento nella giornata di ieri a causa di un brutto male. I funerali si terranno giovedì mattina, alle 11, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni a Bellagio preceduti dal rosario alle 10.30.

Andrea era uno dei pochi pescatori rimasti nella Perla del Lario – una nicchia che conta meno di 200 professionisti in tutto il lago che vivono di un mestiere antico, nobile e faticoso.

Con passione Andrea portava avanti il suo lavoro quotidianamente, a bordo della sua barca solcando il Lario e rientrando alle prime luci dell’alba, fornendo il pescato al ristorante di famiglia La Punta che si trova nel punto più esposto della penisola bellagina dove il ramo di Lecco e quello di Como si incontrano.

Lo avevamo intervistato a luglio 2020 su ComoZero settimanale (e su comozero.it): ci aveva parlato della crisi che stava affrontando la sua categoria a causa del Covid, ma anche della grande bellezza del suo lavoro e di quanto fosse orgoglioso di ciò che faceva ogni giorno.

“Il lavoro è poco e anche il pesce – erano state le sue parole – in particolare i lavarelli ma sono confidente che arriveranno anche loro. Invece, agoni e persici non mancano. I turisti sono molto meno dell’anno scorso, meno della metà. Sentiamo, in particolare, la mancanza di americani e russi che al momento non possono entrare in Italia ma per noi rappresentavano la maggior parte dei clienti. Ora si lavora con gli italiani, nel weekend è pieno ma in settimana c’è ancora poca gente, abbiamo circa 10 o 20 persone a pasto”.

E in merito al suo lavoro, aveva aggiunto: “Spesso alla mattina ci sono alcune persone vicino al molo, io arrivo con la mia barca, con prodotti a chilometro zero, e molta gente mi fa le foto. Sono un po’ un’attrazione che rende felice il turista, perché vede qualcosa di diverso. E sa che porto un prodotto fresco, di qualità, che può gustare a tavola”.

Un pesce di nome crisi. I pescatori: “Nessun aiuto dallo Stato, lasciati in balìa delle onde”

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4 Commenti

  1. Ciao Andrea ti mando un forte abbraccio,te ne sei andato troppo giovane lasciando i tuoi figli brain e Barbara,Anno una mamma forte vicino li devi stare tranquillo, adesso hai finito di soffrire so che non hai visto massimo ma ti avranno detto che avevano tutti il virus,ma et vicino a te un grosso saluto ti ho sempre voluto bene ora sei vicino al signore,ti voglio bene

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