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Passato il ponte festivo in Svizzera tutto come previsto: maxi coda in A9 verso il confine

Come previsto dai bollettini di viabilità diffusi nei giorni scorsi, code e forti rallentamenti stanno paralizzando il traffico già dalle primissime ore della mattinata di oggi, martedì 26 maggio, lungo l’autostrada A9 Milano-Como-Chiasso in direzione del territorio svizzero.

A creare i disagi più significativi sono le lunghissime colonne di mezzi pesanti, rimaste ferme e incolonnate nei tratti compresi tra i comuni di Grandate, Fino Mornasco e il valico di confine.

La situazione è l’effetto diretto dell’applicazione del piano straordinario di viabilità, predisposto dalle autorità per gestire il massiccio afflusso di tir in concomitanza con la riapertura della dogana commerciale dopo lo stop per la festività della Pentecoste elvetica.

Mezzi pesanti bloccati e corsie dedicate per le automobili

In base a quanto attivamente segnalato dagli automobilisti in transito lungo l’arteria, la criticità maggiore si concentra proprio sul comparto dei veicoli industriali e commerciali diretti oltrefrontiera. In corrispondenza di alcuni specifici tratti della tratta autostradale si sono formate code che misurano diversi chilometri di lunghezza.

Al fine di evitare il blocco totale della circolazione, il flusso delle autovetture e dei mezzi leggeri viene costantemente incanalato e fatto scorrere su corsie appositamente dedicate, così da permettere agli utenti di bypassare le lunghe file di camion in attesa dei controlli doganali.

Il piano straordinario per la riapertura della dogana commerciale a Ponte Chiasso

Le severe limitazioni e le misure di contenimento del traffico erano state annunciate nei giorni scorsi da Autostrade per l’Italia d’intesa con le autorità competenti. Il piano si è reso necessario per regolare la complessa riapertura della dogana commerciale di Ponte Chiasso, rimasta chiusa a causa della ricorrenza festiva della Pentecoste celebrata nella giornata di ieri in Svizzera.

A partire dalle ore 4:00 del mattino sono scattate ufficialmente una serie di modifiche temporanee alla normale viabilità autostradale. Il dispositivo di sicurezza stradale prevede l’adozione di provvedimenti stringenti, tra cui la chiusura temporanea dei caselli d’ingresso di Lomazzo Nord e di Fino Mornasco per tutti i veicoli diretti verso Chiasso, con l’istituzione di deviazioni obbligatorie studiate appositamente per alleggerire la forte pressione veicolare a ridosso della linea di frontiera.

L’incognita Giro d’Italia in Canton Ticino

A rendere ancora più complessa la gestione della viabilità complessiva e a rischiare di aggravare ulteriormente la congestione del traffico potrebbe contribuire, nelle prossime ore, anche il concomitante passaggio della sedicesima tappa del Giro d’Italia, previsto proprio in Canton Ticino. Lo svolgimento della corsa ciclistica internazionale rischia infatti di innescare ripercussioni e potenziali rallentamenti anche sull’asse autostradale svizzero parallelo alla A2, creando un potenziale effetto imbuto per i mezzi in uscita dall’Italia.

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