Il grande giorno è arrivato. Dopo le polemiche, le prese di posizione e i commenti della politica sulla contestatissima rivoluzione in centro storico con il divieto di circolare in bicicletta (qui tutti i precedenti) in diverse vie del centro, ecco l’annunciata manifestazione in bicicletta organizzata da Nova Como alla quale, giorno dopo giorno, hanno aderito sempre più soggetti.


E così in piazza Perretta ben prima delle 11, orario prefissato per l’avvio della manifestazione, si sono presentati in tanti. Scortati dal presidente e della vice di Nova Como, Vincenzo Falanga e Teresa Minniti, e il serpentone di bici si è mosso al suono dei campanelli.

L’intento della manifestazione è chiaro: “Attraverseremo buona parte dell’Apu Rossa seguendo rigorosamente le regola: qualche metro pedalando, qualche metro scendendo dal sellino e proseguendo a mano, poi di nuovo in sella, poi di nuovo a piedi — seguendo alla lettera i confini di una mappa che nessun ciclista potrà mai imparare a memoria. Chiediamo la sospensione della delibera e l’apertura di un tavolo di confronto per regole equilibrate, condivise e proporzionate”.



Poche parole per poi mettesi in movimento verso Palazzo Cernezzi. Tra gli altri, oltre a Nova Como, hanno aderito la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, sezione di Como e Regione Lombardia sono arrivate quelle Legambiente Como “Angelo Vassallo”, Forza Italia, Partito Democratico e Azione.

