Il caldo afoso di questi giorni riapre la spiaggia più proibita del Lago di Como. Alle spalle del Tempio Voltiano, e dunque alla foce del Cosia, il torrente che proprio in quel punto si immette nel Lario e che è noto per le acque storicamente tutt’altro che pulite o cristalline, oggi sembrava di essere su una qualunque spiaggia affollata.
Ormai da anni i turisti approfittano della spiaggetta per fare un tuffo o un bagno più lungo per sfuggire alle alte temperature. E quest’anno la stagione balneare è cominciata in anticipo rispetto all’anno passato quando i primi temerari e incoscienti bagnanti si tuffarono il 10 giugno (almeno in numero così elevato), per la prima volta. Ecco così riapparire la classica scena di ogni bella stagione.

In spiaggia famiglie intere, con anche neonati e ragazzi comunque di età anche molto piccola oltre a diversi giovani incuranti di divieti e rischi.
Insomma, anche quest’anno sembra chiaro che i cartelli di divieto – che pure in zona ci sono – non faranno da deterrente.
Nel pomeriggio sono poi intervenuti i vigili in bicicletta per spiegare e cercare di fa capire (come ben visibile sui cartelli presenti) il divieto di balneazione in essere. Purtroppo pochi minuti dopo il passaggio di vigili in molti sono rientrati in acqua.

