La scuola è in piena salute e le iscrizioni crescono. Eppure da qui a poche ore il Comune – tramite Tribubale – potrebbe sancirne l’addio per un accorpamento. A sottolineare il paradossso della scuola dell’infanzia di Salita Cappuccini a Como è Andrea Ballerini, Presidente Consiglio di Istituto Como Lora-Lipomo. Oggi, martedì 28 aprile, il Tar discuterà infatti nel merito il ricorso contro la chiusura della scuola e il suo accorpamento alla Primaria di Montelungo, scelte decise dalla giunta Rapinese.

“Come presidente del Consiglio d’Istituto, insieme alle famiglie, attenderemo l’esito dell’udienza con la consapevolezza di un dato chiaro: la scuola Salita Cappuccini è viva e sta crescendo – spiega Ballerini – I 28 nuovi iscritti per l’anno 2026/27 porteranno il numero di bambini a 65: si registra quindi un incremento del 7% rispetto all’anno in corso, in netto contrasto con le aspettative di calo delle stime allegate alla delibera comunale”.

“Dati – rimarca ancora il presidente del consiglio d’istituto – che confermano l’attrattività della Scuola, legata sicuramente anche al fatto che i quartieri Como Sole e Caserme stanno vivendo una fase di rilancio, anche immobiliare. Ma non solo: la scuola Salita Cappuccini è una comunità — viva, partecipata e generativa — è un modello che cresce in controtendenza alla dinamica demografica, grazie all’attivazione di servizi concreti alle famiglie e all’impegno dell’Associazione genitori”. In questo senso vengono citati:
- il servizio Doposcuola fino alle ore 17:00
- la lingua inglese con madrelingua
- il Centro estivo (a luglio e prima settimana di agosto)
“La Scuola Salita Cappuccini è inoltre Custode della Biodiversità aderendo al progetto europeo LIFE NatConnect 2030, grazie alla collaborazione con Legambiente – conclde Ballerini – La scuola è un gioiello architettonico progettato dall’architetto comasco Mario Di Salvo proprio per i bambini di quella fascia di età; a distanza di quasi 50 anni continua a essere viva, crescere, generare valore e rispondere ai bisogni del quartiere e della città”.