Una figura storica della politica locale e nazionale, indissolubilmente legata alla Democrazia Cristiana.
E’ morto stamani al Sant’Anna il senatore Luciano Forni. Aveva 85 anni. Nato a Asso il 7 febbraio del 1935 è stato maestro elementare e direttore scolastico e direttore della Assl (oggi Ats) territoriale.

Uomo di raro garbo, fine dicitore, mente acuta, figlio di quella prima Repubblica che, nel bene e nel male, sapeva formare la classe dirigente al compito più alto cui possa essere destinato un cittadino.
Fin da giovane ha aderito al partito fondato da Don Luigi Sturzo diventandone anche segretario provinciale lariano. E’ stato consigliere comunale, assessore comunale e provinciale.
Eletto deputanto nel 1976, fece parte della commissione sanità della Camera dei deputati, firmando quella riforma che è tutt’ora in vigore. Divenne senatore, sempre Dc, nel 1979 e poi eletto vicepresidente della commissione sanità del Senato.
E’ stato nella commissione d’inchiesta sul rapimento Moro e sugli Anni di Piombo, poi componente della commissione antimafia.
Dopo la fine della Dc aderì al Partito Popolare Italiano e poi a La Margherita.