Capitolo chiuso dopo anni. Le conclusioni del Consiglio di Stato (come racconta oggi sulle pagine del quotidiano La Provincia, Stefano Ferrari) sono state depositate e sono chiarissime: è la Como Nuoto l’aggiudicataria del bando del 2018 per la piscina di viale Geno. Una vicenda lunga, molto articolata, che vide l’opposizione all’assegnazione da parte dell’altra concorrente al bando: Pallanuoto Como. Sul piatto poi la questione, complessa, del numero degli atleti agonisti tesserati. Conteggi e riconteggi che si seguirono nel tempo e anche un’indagine per turbativa d’asta e falso ideologico a carico di Pallanuoto Como (poi conclusasi in un non luogo a procedere).
Per Como Nuoto è dunque il giorno in cui chiudere le porte su un iter faticoso e stare senza pensieri: la sentenza non è appellabile e dunque la vicenda è definitivamente conclusa.