Doppio disagio per i lavoratori delle poste secondo il coordinatore Cisl Slp (Sindacato Lavoratori Poste) di Como Giuseppe Melina. Segnalati posti auto mancanti all’esterno del Centro Logistico di Como di Piazzale San Gottardo San Gottardo a causa di un cantiere ma soprattutto dito puntato contro le nuove regole di circolazione in centro storico a Como. Ecco il dettaglio:
L’avvio dei lavori di riqualificazione previsti dall’Amministrazione comunale sull’area esterna del Centro Logistico (CL) di Como San Gottardo sottopone a grave rischio l’incolumità del personale dipendente di Poste che afferisce a tale ufficio.
In particolare, le preoccupazioni riguardano i lavoratori con turno notturno e mattutino, alcuni dei quali appartenenti a categorie protette, che dal giorno 11 settembre si trovano senza parcheggio nelle immediate vicinanze del luogo di lavoro e si vedono costretti a trovare un’alternativa in aree più distanti, percorrendo a piedi lunghi tratti in zone non proprio sicure come quelle prossime alla stazione.
Lo scrivente RLS di Como aveva già segnalato le problematiche all’Amministrazione con nota formale, chiedendo informazioni dettagliate su come ovviare a questi disagi, vista anche la tempistica ristrettissima con cui è stata comunicata la chiusura dell’area del CL di Como. A oggi non è arrivata alcuna risposta concreta.
A questo disagio si aggiungono le recenti limitazioni imposte nella Zona a Traffico Limitato del centro storico, che impattano sull’attività dei dipendenti del Centro Distribuzione (CD) Como Gallio. L’ordinanza n. 350 della Polizia Locale, infatti, consente ai veicoli aziendali dei servizi postali di circolare solo dal lunedì al sabato, dalle 6 alle 11, con sosta massima di 30 minuti. Fuori da questa finestra oraria i portalettere rischiano sanzioni per lo svolgimento del proprio lavoro, aggravando ulteriormente le condizioni già difficili in cui l’azienda li chiama a operare.
Non si può scaricare sui lavoratori il costo organizzativo di scelte urbanistiche del Comune, né esporli al rischio di sanzioni per orari di consegna incompatibili con le nuove regole. La sicurezza di chi timbra il cartellino alle 2 del mattino o esce a mezzanotte non è negoziabile.
Chiediamo con urgenza all’Amministrazione soluzioni concrete e immediate: parcheggi riservati e custoditi in aree vicine o un servizio navetta nelle ore notturne, oltre a un confronto diretto per ottenere deroghe di orario e di sosta per i mezzi postali, come già previsto per altre categorie.
Se non arriveranno risposte tempestive, saremo costretti a coinvolgere le sedi istituzionali e gli organi competenti in materia di sicurezza sul lavoro, a tutela dei colleghi e delle colleghe di Como San Gottardo e del CD Como Gallio.
Giuseppe Melina, coordinatore Cisl Slp (Sindacato lavoratori poste) Como e RLS Poste Italiane Como
