I carabinieri di Rebbio stamattina hanno portato in carcere una donna di origine ucraina classe 58, regolare sul territorio, residente a Como.
La signora, nella prima metà del 2020, in qualità di badante aveva assistito una anziana del ’39, assunta con regolare contratto comprensivo di vitto e alloggio.
Dopo alcune segnalazioni dei familiari, però, è emerso che la donna aveva maltrattato ripetutamente l’anziana con urla, percosse e violenze gratuite.
I parenti hanno notato i lividi, che però inizialmente erano stati falsamente attribuiti dalla badante a colpi involontari su mani e glutei principalmente.
I Carabinieri però, grazie all’aiuto della famiglia, hanno raccolto vari elementi che hanno portato l’autorità giudiziaria ad applicare la misura cautelare, considerato che l’arrestata continuava a fare la badante in un’altra di casa di Como, da dove è stata prelevata stamattina ed accompagnata in carcere.