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“Como può spendere subito 39 milioni, rinasca l’area festival al Tempio Voltiano. Tutte le nostre proposte”

Un intervento video e un comunicato. Così, una settimana dopo il primo intervento, il segretario dei Giovani Democratici di Como di fatto dà ufficialmente il via alla campagna elettorale nel centrosinistra in vista delle elezioni 2027. Lo fa con una serie di proposte che partono, sì, dai giovani ma guardano all’intera città.

I Giovani Democratici di Como passano dalle dichiarazioni alle proposte. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi la volontà di aprire una nuova fase politica più orientata alla costruzione di alternative e progetti per la città, la giovanile del Partito Democratico presenta oggi quattro interventi concreti che potrebbero essere finanziati attraverso i 39 milioni di euro di avanzo di bilancio libero attualmente disponibili nelle casse comunali.

Secondo i GD, queste risorse rappresentano un’opportunità importante per investire sul futuro di Como, rafforzando accessibilità degli spazi pubblici e occasioni di crescita per la città e la comunità. Le proposte riguardano quattro ambiti considerati strategici: accessibilità, sport, cultura e politiche giovanili.

La prima riguarda la creazione di una “Como Città dei Festival”, attraverso la valorizzazione dell’area compresa tra il Tempio Voltiano e il Monumento ai Caduti come spazio attrezzato e stabilmente destinato a concerti ed eventi culturali, con l’obiettivo di restituire alla città una forte attrattività per le nuove generazioni.

Sul fronte dell’accessibilità, i Giovani Democratici propongono un piano di abbattimento delle barriere architettoniche lungo il lungolago e il rifacimento della piscina di via del Dos, ma in maniera diversa rispetto a quella recentemente presentata, cioè con il ripristino della storica vasca bassa per consentire alle persone con disabilità motorie di svolgere attività e percorsi riabilitativi in condizioni adeguate e senza dover uscire dalla città o – persino – dalla provincia come accade oggi.

Tra le priorità indicate figura anche la piscina di Muggiò. L’obiettivo è riaprire il confronto sul futuro dell’impianto individuando una soluzione sostenibile che sappia coniugare l’interesse pubblico con il contributo di operatori privati, garantendo al tempo stesso l’accessibilità del servizio e la sostenibilità economica della gestione.

Infine, Rossi propone la rigenerazione – già nei passati programmi di coalizione – dell’ex asilo nido di Camerlata “Nuvoletta”, trasformandolo in uno spazio polifunzionale dedicato alle nuove generazioni. Lo spazio potrebbe ospitare attività di studio, coworking, iniziative associative e momenti di aggregazione, diventando un punto di riferimento per i quartieri superiori rispetto alla Napoleona e contribuendo a rafforzare i servizi nelle aree della città esterne alla convalle.

“La scorsa settimana abbiamo detto che la nostra priorità sarebbe stata costruire una visione della Como di domani e oggi vogliamo essere coerenti con quell’impegno”, dichiara Alessandro Rossi, dei Giovani Democratici di Como. “Con queste proposte dimostriamo che esiste un’alternativa concreta su cui discutere. Parliamo di cultura, accessibilità, sport e spazi per i giovani: temi che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. Le risorse ci sono, ora serve la volontà politica di investirle per rendere Como una città più dinamica, inclusiva e capace di guardare al futuro. Noi vogliamo essere da pungolo perché Como trovi l’ambizione di pensarsi in grande. Solo così sapremo interpretare il ruolo naturale della città di cardine tra Milano, la Svizzera e l’Europa”.

Alessandro Rossi
Giovani Democratici della Provincia di Como

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