Un investimento di 180mila euro per “rivedere il sistema di segnalazione ed indicazione turistica della convalle, con sostituzioni, integrazioni e implementazioni dell’attuale segnaletica turistica e, contestualmente, completare l’intervento con la realizzazione, fornitura e posa, di due modelli tridimensionali in bronzo raffiguranti la “città storica””.
E’ il maxi piano varato dalla giunta del sindaco Rapinese con la precisa volontà, si legge nel documento varato dall’esecutivo “di rivisitazione della segnaletica turistica interessa principalmente la convalle e, in particolare, la città murata in quanto caratterizzata da preesistenze di grande valore culturale e paesaggistico che appartengono a diverse stagioni storiche che meritano di essere adeguatamente evidenziate, raccontate e messe a sistema”.
Gli obiettivi dichiarati dell’amministrazione sono:
- valorizzare il patrimonio culturale della città;
- facilitare l’orientamento e l’individuazione delle preesistenze monumentali più significative;
- migliorare il decoro urbano attraverso la sostituzione di una segnaletica monumentale oggi deteriorata e in alcuni casi mancante;
- creare maggiore consapevolezza e incrementare il senso di appartenenza dei cittadini verso il proprio territorio;
- migliorare l’esperienza di visita della città da parte dei turisti;
Ecco le novità per quanto riguarda la segnaletica turistica:
- la sostituzione della segnaletica esistente con nuovi totem (che in molti casi manterranno le componenti strutturali esistente);
- la ricollocazione dei nuovi totem in punti più coerenti con gli spazi e i monumenti a cui si riferiscono;
- l’integrazione della segnaletica esistente con una seconda linea di pannelli di orientamento che permettano di visitare più agevolmente la città;
- la posa di due modelli in bronzo in cui evidenziare l’evoluzione storica della città;
Per quanto riguarda i modelli in bronzo raffiguranti la città “storica”:
- uno sviluppo tridimensionale che racconterà due momenti storici significativi nell’evoluzione del tessuto storico: la città romana e la città medievale;
- la rappresentazione visiva di un rigoroso percorso di ricerca storica;
Nel Documento di indirizzo alla Progettazione viene documentata la segnaletica esistente:



La nuova cartellonistica – che come detto andrà a integrare o sostituire quella esistente prevede rappresentazioni 3d: “La ricostruzione tridimensionale dei principali monumenti della città permette un più immediato riconoscimento delle opere e una loro più agevole individuazione nelle mappe di orientamento”.


Arriviamo poi all’aspetto certamente più curioso i due modelli in bronzo che evidenzieranno l’evoluzione storica della città. Saranno inseriti nelle ex vasche della fontana di piazza Grimoldi, ora fioriere. Si legge: “I due modelli saranno il risultato diretto di un’attenta analisi delle fonti storiche, verranno collocati a fianco del Broletto, nelle ex “vasche” al centro di Piazza Grimoldi. La posizione centrale in un’area di intenso flusso permetterà di offrire queste informazioni a un pubblico più vasto.

E ancora: “I modelli racconteranno due momenti storici significativi nell’evoluzione del tessuto storico: la città romana e la città medievale; le ricostruzioni rappresenteranno la sintesi visiva di un rigoroso percorso di ricerca storica, poiché non solo mostreranno l’architettura del passato, ma tradurranno concretamente i risultati di un’approfondita indagine storica”.
I modelli in bronzo saranno due, ciascuno riferito a due soglie storiche significative nell’evoluzione della morfologia urbana e delle tipologie edilizie, attraverso una sintesi visiva di un rigoroso percorso di ricerca storica. Entrambi i modelli saranno costituiti da singoli moduli che potranno essere nel tempo sostituiti o integrati a seconda degli eventuali rinvenimenti storici e archeologici futuri:
- il primo, che riguarda la città romana, evidenzierà la forma del castrum da cui ha preso origine il centro storico moderno;
- il secondo, che riguarda la città medievale, mostrerà l’evoluzione del nucleo urbano e dei borghi fuori le mura.