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Como, ruba uno zaino e va a fare la spesa. Bloccato clandestino

La Polizia di Stato di Como ha denunciato in stato di libertà per furto aggravato, ricettazione, indebito utilizzo di carte di pagamento e per il reato clandestinità, un 34enne algerino, risultato mai censito dalle forze di polizia, senza fissa dimora.

Verso le 1030 di ieri, mercoledì 3 dicembre, una volante è stata indirizzata all’ufficio di polizia alle spalle delle poste italiane di via Gallio dove si era presentata una dipendente delle poste per il furto dello zaino, che teneva su una sedia vicino alla postazione di lavoro.

L’impiegata ha spiegato di essersi accorta del furto per aver ricevuto poco prima, degli avvisi di spesa della sua carta di credito in un negozio di via Milano a Como e così di essersi accorta del furto. Contestualmente ha fornito agli agenti la posizione degli auricolari, che erano rimasti nello zaino, monitorandola costantemente.

Nel frattempo i poliziotti della Postale hanno estrapolato dal sistema di video sorveglianza di Poste Italiane, l’immagine che inchiodava il responsabile del furto, diramando foto e descrizioni dettagliate alle volanti in servizio di controllo del territorio.

Pochi istanti dopo, grazie alla posizione delle cuffiette, geomappate in viale Innocenzo,  il 34enne algerino è stato individuato all’interno di un discount della tangenziale, mentre stava uscendo tra l’altro, con merce non pagata.

Bloccato immediatamente e ispezionato gli è stata trovata addosso non pagata di proprietà del supermercato per un ammontare di circa 25 euro – poi restituita alla proprietà – e lo zaino.

Il 34enne algerino, risultato sconosciuto agli archivi di polizia, è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato, ricettazione, indebito utilizzo di carte di pagamento e per il reato di clandestinità sul territorio.

L’ufficio immigrazione di Como è già ampiamente al lavoro per proseguire e definire la sua posizione amministrativa.

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