Un’area industriale di Albate ormai dismessa si prepara a cambiare volto. La Giunta comunale di Como, presieduta dal sindaco Alessandro Rapinese, ha infatti approvato l’avvio dell’iter urbanistico per la realizzazione di un nuovo supermercato di medie dimensioni all’incrocio tra via Canturina e via Sant’Antonino.
L’intervento, proposto da una società privata, non prevede solo l’apertura del punto vendita, ma porterà con sé una serie di opere pubbliche a carico del privato volte a migliorare la viabilità, i parcheggi e la vivibilità del quartiere.
Meno cemento e altezze ridotte rispetto all’ex fabbrica
Dal punto di vista edilizio, la proposta prevede l’abbattimento del vecchio complesso industriale e la costruzione di un nuovo edificio. Rispetto al fabbricato attuale, l’impatto cementizio e le dimensioni complessive diminuiranno notevolmente:
-
-45,7% di superficie costruita (Superficie Lorda di Pavimento).
-
-12,7% di altezza rispetto al vecchio edificio.
Le 7 opere pubbliche previste per il quartiere
A prescindere dai costi finali, l’operatore economico – come recita la delibera di giunta – dovrà garantire la realizzazione di importanti interventi di interesse pubblico:
-
Nuova rotatoria su via Canturina: messa in sicurezza dell’incrocio tra via Canturina e via Acquanera per snellire il traffico dell’arteria principale.
-
Riqualificazione del parco pubblico: restyling del giardino situato tra via Canturina e via Sant’Antonino.
-
Nuovo parcheggio pubblico: creazione di un’area di sosta fino a 1.500 mq su un terreno fornito dal Comune.
-
Sicurezza per i pedoni: potenziamento e miglioramento dei percorsi pedonali nel quartiere.
-
Nuovi posti di lavoro: ricadute occupazionali positive legate alle nuove attività commerciali.
-
Recupero ambientale: bonifica e rigenerazione di un’area produttiva abbandonata.
-
Aggiornamento dei sistemi comunali: l’investitore si farà carico anche della digitalizzazione e dell’aggiornamento cartografico delle banche dati del Comune.
Tutela storica e controlli ambientali
Trattandosi di un edificio che in passato ospitava una fabbrica (indicato nelle mappe comunali come opificio di valore simbolico) i tecnici del Comune verificheranno l’eventuale presenza di elementi di valore storico o testimoniale da tutelare ed è stata avviata la procedura di verifica ambientale (VAS). Alla conferenza parteciperanno tutti gli enti preposti alla tutela del territorio (ARPA, ATS Insubria, Soprintendenza, Regione Lombardia, Provincia di Como e Comuni confinanti), oltre alle associazioni ambientaliste e a una rappresentanza dei cittadini di Albate.
