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Attualità

Comocalor, nuovi guai. Denuncia Guarisco (Pd): “Albate, condominio al freddo nei giorni delle scuole chiuse”

Dopo gli enormi problemi del dicembre scorso (e una serie di guasti minori successiva ma non per questo meno problematica per i residenti) nuovi guai per ComoCalor, almeno stando a quanto denuncia il consigliere dem, Gabriele Guarisco.

“Negli scorsi giorni mi è stato indicato che un condominio di Albate non ha avuto possibilità di utilizzare riscaldamento o acqua calda, proprio quando le temperature sono tornate a scendere e proprio nei giorni in cui i ragazzi sono a casa da scuola e  Regione Lombardia invita gli over 65 a rimanere al chiuso per evitare il propagarsi del Coronavirus”, racconta Guarisco.

Il consigliere entra anche nell’ipertecnico: “Gli interventi di Comocalor hanno prodotto delle bolle d’aria nelle tubazioni che spesso finiscono per isolare gli utenti agli estremi della rete di distribuzione. Il ritorno di un clima particolarmente rigido negli ultimi giorni ha quindi portato nuovi disagi per la popolazione” afferma il consigliere.

COMOCALOR, TUTTE LE CRONACHE

“Comocalor deve risolvere una volta per tutte e in tempi rapidi. La rete comasca di teleriscaldamento è un vero è proprio patrimonio cittadino – continua Guarisco –  i numerosi interventi e disservizi degli ultimi mesi rischiano invece di tramutarla in un problema per i cittadini”.

Il consigliere, concludendo, si augura inoltre una rapida conclusione dei cantieri per l’installazione delle caldaie di supporto per la rete: “Al momento una di queste caldaie ad Albate è posta all’interno di un’area comunale ancora circondata da recinzioni da cantiere. Ben vengano nuove strutture per rendere la situazione meno problematica. Ci auguriamo però che i lavori siano chiusi il prima possibile per la sicurezza di tutti”.

EDIT – E’ arrivata la risposta dell’azienda.

“L’azienda sta lavorando per ridurre al massimo i disagi all’utenza stante la situazione della rete di teleriscaldamento che necessita di manutenzioni straordinarie che, come noto, non possono essere attuate prima della conclusione della stagione termica – spiega l’amministratore delegato di Comocalor, Fabio Fidanza -: un importante piano di investimenti per milioni di euro è in corso di definizione”.

L’installazione dei generatori di integrazione nel quartiere di Albate è stata ultimata e si stanno effettuando i collaudi proprio in questi giorni in modo di avviare gli interventi programmati di riparazione a partire dalla prossima settimana.

“Si tratta di impianti provvisorie che rimarranno in servizio il tempo necessario per effettuare le riparazioni e poi verranno smantellati lasciando i luoghi così come erano prima dell’installazione. Pertanto le recinzioni di cantiere non sono un segnale di attività in corso che devono ancora essere terminate, ma hanno lo scopo di garantire la sicurezza della popolazione impedendo l’accesso alle apparecchiature per tutto il tempo in cui saranno in funzione”.

Un commento

  1. Però le bollette e soprattutto le scadenze devono essere precise! Non fa niente se ieri, per tutto il giorno e stamattina sino alle 10:00 in quattro palazzine di via Acquanera 10 con 120 appartamenti non c’era acqua calda! Vero sig. Fidanza? Vergognatevi!

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