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VIDEO Il devastante attacco in tv di Conte a Salvini e Meloni: “Sul Mes menzogne e falsità irresponsabili”

Un attacco frontale, diretto, devastante ai leader di Lega e Fratelli d’Italia, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che per tutta la notte scorsa, dopo la fine dell’ultima riunione dell’Eurogruppo, hanno inondato social e media (vedi foto e video sotto) dell’affermazione che il governo italiano avrebbe attivato il Mes (qui che cos’è). A portarlo, con toni e modi sicuramente inediti, il premier Giuseppe Conte questa sera nel discorso tv alla nazione sul nuovo decreto per l’emergenza Coronavirus.

“Sul Mes vedo che in Italia sin dalla scorsa notte si è levato un legittimo dibattito, che ritengo un sano dibattito in tutte le sue sedi a partire dal Parlamento – ha detto Conte – E’ importante però che il dibattito si sviluppi con chiarezza, senza falsità. Il Mes esiste dal 2012 non è stato attivato dall’altra notte come falsamente e irresponsabilmente, questa volta lo devo dire, devo fare nomi e cognomi, da Matteo Salvini e Giorgia Meloni”.

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“Non è assolutamente così e questo governo non lavora con il favore delle tenebre – ha rincarato il premier – Questo governo guarda in faccia gli italiani e parla con chiarezza. L’Eurogruppo non ha firmato nulla e non ha istituito alcun obbligo: è una menzogna questa. L’Eurogruppo ha lavorato alla proposta di una linea di credito collegata al Mes ma totalmente nuova rispetto alle linee di credito esistenti e diversamente regolate. L’Italia non ha firmato alcuna attivazione del Mes, non ha bisogno del Mes, perché strumento totalmente inadeguato e inadatto all’emergenza che stiamo vivendo. E questo l’ho chiarito a tutti i leader miei omologhi”.

“Le falsità e le menzogne ci fanno male – ha aggiunto Conte – Quello che è successo stanotte, quelle falsità, rischiano di indebolire non Conte o il governo ma l’intera Italia perché vi assicuro che è un negoziato difficilissimo, ci sono altri 26 Paesi a cui dobbiamo far capire qual è il nostro progetto, la forza del nostro coraggio, della nostra lungimiranza e della determinazione. Se il dibattito prosegue in questi termini indeboliamo il nostro potere negoziale. Continueremo a lottare per avere gli Eurobond”.

Altrettanto dure le repliche immediate. Matteo Salvini: “Usare la tivù di Stato per dire falsità e fare un comizio contro Salvini e contro le opposizioni è roba da REGIME, roba da Unione Sovietica – ha scritto il leader della Lega – Perché non hanno bloccato il Mes? Perché il PD vuole la tassa patrimoniale? Perché i 5Stelle vogliono ancora bloccare la TAV? Perché Leu vuole tassare la casa e i risparmi degli italiani?”.

E ancora, sempre il leader leghista: “Dov’è la cassa integrazione promessa? Quando arrivano davvero i soldi? Che fine ha fatto il blocco dei mutui per chi è in difficoltà? Cosa fanno per aiutare chi non ce la fa a pagare affitti, rate e bollette? Perché non aiutano davvero partite IVA e autonomi? Quando arriveranno i soldi promessi alle imprese? Sempre colpa di Salvini? Altro che “collaborazione”, che delusione signor Conte”.

Stesso tenore per Giorgia Meloni: “Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte indice una conferenza stampa pochi minuti prima dell’edizione più vista dei tg, trasmessa in diretta sulla prima rete del servizio pubblico, per accusare l’opposizione di dire menzogne, senza possibilità di replica e senza contraddittorio – ha affermato la leader di FdI – Credo non si sia mai vista una cosa del genere nella storia della democrazia, e la dice lunga sulla tracotanza di questo governo”.

“Mi aspetto che la RAI mi dia possibilità di replica alla stessa ora, con lo stesso tempo e con la stessa visibilità – ha chiuso Meloni – Il Presidente della Repubblica Mattarella non ha nulla da dire su questi metodi degni di un regime totalitario?”.

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