Newslab , Socialab
Attualità

Grandi emozioni sul Lago di Como: quattordici equipaggi, idrovolanti e anfibi per il Gran Premio dei Sei Laghi

È tutto pronto per il Gran Premio dei Sei Laghi – Trofeo Villa d’Este, in programma domani, sabato 12 settembre 2026. Quattordici equipaggi si sfideranno in una delle competizioni per idrovolanti e anfibi più note e prestigiose al mondo. Ad arricchire la giornata saranno l’intrattenimento musicale, gli stand di partner e sponsor e l’esposizione della Ferrari 308 GT4 che nel 2019 portò a termine la Pechino-Parigi, prima vettura nella storia del Cavallino Rampante a completare il durissimo raid.

Quattro centenari, una grande ricorrenza

Quattro centenari, quattro importanti istituzioni, un’unica grande ricorrenza. Dal 1913, il Gran Premio dei Sei Laghi – Trofeo Villa d’Este unisce il fascino senza tempo di Villa d’Este, il prestigio dell’Aero Club Como e il talento di piloti provenienti da tutto il mondo. Una competizione dal respiro internazionale, capace di coniugare storia, sport, eleganza e innovazione: la gara di idrovolanti per eccellenza, un unicum nel panorama mondiale. La manifestazione giunge quest’anno alla dodicesima edizione dell’era moderna.

La tradizione, ripresa nel 2014, è stata riconosciuta come gara open all’interno del Campionato Italiano della specialità Volo Motore dall’Aero Club d’Italia, dal CONI e dalla FAI – Fédération Aéronautique Internationale.

Gli equipaggi in gara

Saranno 14 gli equipaggi al via, con un’importante partecipazione internazionale: piloti e navigatori italiani, americani, tedeschi, svizzeri, turchi e russi.

L’equipaggio più giovane, formato da Andreas Vohwinkel e Gianluca Casanova, rappresenterà l’Istituto Tecnico Aeronautico Casnati.

No. Crew Aircraft
1 Marco Di Pilato, Fabio Parma SE-MLJ
2 Issak Zanini, Valeria Di Blasi I-GDRX
3 Edoardo Passani, Gianfranco Leoncini I-GEGE
4 Marco Cigardi, Francesco Testa I-GNHR
5 Alessandro Ganci, Gabriele Ferruzzi I-GABU
6 Mikhail Nefedenkov, Ali Ilya Sari I-SAAB
7 Francesca Zardini, Andres Rondalli SE-MLJ
8 Mario Pittorelli, Antonio Carati I-GNHR
9 Federica Galli, Meryem Sila Yuksel I-GDRX
10 Giovanni Tagliabue, Donatella Decise I-GABU
11 Andreas Vohwinkel, Gianluca Casanova I-SAAB
12 Mirko Bleuer, Markus Weckbach SE-MLJ
13 Eros Marra, Bruno Montecamozzo I—GABU
14 Michele Travierso, Dario Cadoni I—SAAB

Tutti gli equipaggi sono stati convocati prima delle 9.00 del mattino, per iniziare con un briefing sul regolamento di gara, sulle condizioni meteo, sulle frequenze radio da mantenere e regole fondamentali di sicurezza.

Le prime partenze sono previste per le ore 10.00, il termine della gara per le 17.00 circa. A seguire il Direttore di gara Vittorio Curcurnia, il Centro classifiche Federico Cugnasca ed i giudici Filippo Papale, Simone Algeri, Fulvio Salucci elaboreranno per la cena di gala la classifica così da procedere, al termine della cena con la premiazione.

Per tutti coloro che durante la gara vorranno affacciarsi all’hangar, essere supportes fans dei diversi equipaggi, partecipare dell’adrenalina, non mancheranno intrattenimenti musicali (un quartetto, composto da tromba, piano, basso e batteria, specializzato in musica swing-jazz, diretto dal trombettista Roberto Papis), stand di partners e di sponsors, con ingresso libero per i cittadini di Como, per i turisti che s’imbatteranno per la prima volta in questo evento, per i curiosi che vorranno scoprire come si svolge un rally aereo.

Ed ancora è attesa la Ferrari 308 GT4, protagonista della Peking to Paris Motor Challenge, concorsa dall’equipaggio Schon – Guggiari, dal 2 giugno al 7 luglio 2019, in 36 giorni di gara, per un percorso complessivo di 14.000 chilometri; la Ferrari 308 GT4 è stata la prima vettura nella storia del Cavallino a completare il durissimo raid. Preparata da Rossocorsa Milano con modifiche specifiche per resistere a prove estreme e con ricambi stivati a bordo, la Ferrari 308 GT4 ha affrontato i terreni più difficili, dal deserto dei Gobi alle steppe siberiane, senza gravi problemi meccanici. La 308 GT4 è stato il primo modello di serie della casa automobilistica a montare: motore V8 centrale da 2.9 con distribuzione bialbero; alimentazione a quattro carburatori doppio corpo; potenza di 225 CV; sospensioni indipendenti; quattro freni a disco autoventilanti; cambio manuale a cinque rapporti con differenziale autobloccante; ruote in lega di 14” con gomme Pirelli CN 36 di misura 205/70R14 per l’asfalto e Scorpion 205/75R15 per gli sterrati. Sul tetto trova posto una seconda ruota di scorta.

Nata nel 1907, nell’epoca pionieristica dell’automobile, la Pechino-Parigi voleva dimostrare come con il nuovo mezzo a motore fosse possibile arrivare nei posti più sperduti in breve tempo, e resta ancora oggi una delle avventure automobilistiche più prestigiose.

Disegnata da Bertone, la 308 GT4 fu presentata al Salone di Parigi nel 1973. Si tratta di un’auto che, grazie a un discreto bagagliaio e allo spazio dietro i sedili (era omologata per portare quattro persone) permette lo stivaggio dei pezzi di ricambio e del bagaglio dei piloti. In gara, infatti, è vietato qualsiasi tipo di assistenza con mezzi dedicati, per cui ogni equipaggio, in caso di panne, deve arrangiarsi da sé con i ricambi e gli attrezzi presenti nel veicolo. La preparazione dell’auto è stata curata da Faccetti e Rossocorsa, concessionaria ufficiale Ferrari e Maserati per la Lombardia, prendendo spunto dall’esperienza maturata sulla Ferrari 308 GTB (la versione biposto della GT4) preparata da Michelotto sul finire degli anni 70 per partecipare ai rally. Di fatto la vettura è stata completamente smontata, eliminando tutti gli elementi non strettamente necessari, con un risparmio di peso di oltre 200 kg, per poi essere rinforzata e irrigidita in funzione dell’impiego su strade sterrate e su asfalto accidentato, mentre l’abitacolo è stato protetto con un robusto roll-bar a gabbia e la meccanica da una slitta sottoscocca in avional dello spessore di 1 centimetro. Particolare attenzione è stata rivolta all’assetto, per poter sopportare le dure sollecitazioni trasmesse dalle buche e asperità del terreno.

Il Gran Premio dei Sei Laghi – Trofeo Villa d’Este ringrazia il Comune di Como per il patrocinio come l’Aero Club d’Italia, CONI e FAI, e il Grand Hotel Villa d’Estemain sponsor della manifestazione, che mette a disposizione il Trofeo Villa d’Este destinato ai primi classificati.

Un ringraziamento sentito agli sponsors, ai partners e agli ambasciatori, che sostengono la competizione: Air BPpartner storico dal 2015, che nel 2026 ricorda il centenario dalla sua fondazione e quest’anno conferirà il Premio Centenario Air BP  WorldwideAERO Friedrichshafen, nuova presenza, nota per essere la fiera e la manifestazione leader in Europa nel settore dell’aviazione civile; Autolucesponsor della gara dal 2022, già partner tecnico di Aero Club Como e punto di riferimento nel settore dell’aftermarket automobilistico; The RE/MAX Essenza e The Re/Max Collection Acquadulza, che rinnova la propria partecipazione per il secondo anno consecutivo, come anche Chiarella, Acque minerali Val MenaggioFerri 1977, che affianca la propria collaborazione a quelle di Fineco e Lisa Paper Flowers, incaricata degli allestimenti floreali; Como 1907, un partner non solo sportivo, con cui la collaborazione diviene costante in determinati momenti salienti del Campionato di Sere A e Champions League.

The RE/MAX Essenza e The Re/Max Collection Acquadulza saranno affiancati dall’emittente radiofonica più amata dal territorio, Ciao Como, per la copertura mediatica nelle varie fasi dell’evento.

Sarà inoltre presente, come nelle ultime edizioni, una delegazione di Praxis Aero dell’Universita Bilim di Antalya. Grazie alla partnership esclusiva sottoscritta con l’Aero Club Como, le giovani promesse dell’aviazione turca conseguono sul Lario l’abilitazione SEP -Sea, per il pilotaggio di idrovolanti.

L’Università di Antalya offrirà ai primi e secondi classificati un viaggio in Turchia nel mese di dicembre, in occasione di un’importante cerimonia dedicata ai migliori aviatori dell’anno.

Tra le novità dell’edizione 2026, in quest’importante cordata di partners sponsors, ringraziamo la partecipazione di The Padel Resort, che ha voluto istituire un premio speciale, destinato all’unico equipaggio interamente femminile, riservando per ciascuna componente un’ora di padel con istruttore e, a seguire, un pranzo o una cena, con accompagnatore, presso il celebre Kùm.

Quattro ricorrenze memorabili si incontrano e si incrociano nell’edizione 2026 del Gram Premio dei Sei Laghi – trofeo Villa d’Este, a ribadire partnerships consolidate tra le medesime istituzioni: quello del Circolo Golf Villa d’Este di Montorfano ed ancora quello di Air BP, la divisione di BP dedicata all’aviazione, che fornisce a livello globale carburanti e servizi per il settore, compreso il carburante sostenibile per l’aviazione, a compagnie aeree, aeroporti e operatori dell’aviazione generale.

Un terzo centenario è l’oggetto dell’annullo filatelico di quest’anno: il primo volo dell’aviazione commerciale italiana, effettuato il 1° aprile 1926 dalla SISA sulla rotta Trieste-Torino, con scalo a Pavia, e ritorno.

Una parte di quella storica rotta, da Trieste a Pavia, è stata ripercorsa lo scorso 25 maggio a bordo dei velivoli dell’Aero Club Como dal Presidente Onorario Cesare Baj e dal Rappresentante dei Velivoli Storici Filippo Rezzonico, nell’ambito di una manifestazione patrocinata da Mare Nordest.

Il quarto anniversario, a ribadire la sintonia tra terra e cielo, e la storia che lega case di produzione automobilistiche e di velivoli è quello di ACI Automobile Club d’Italia nella sede di Como.

Durante le ore di gara tornerà inoltre a coinvolgere il pubblico, la cittadinanza e quanti vorranno affacciarsi e soffermarsi nell’area dell’Aero Village, Giuseppe Macchi, giornalista dal 1982 e già voce di prestigiosi eventi motoristici, tra cui il Motor Show di Bologna, la 1000 Miglia e la Targa Florio. Macchi ha inoltre curato l’ufficio stampa di celebri rally, come il Rally Villa d’Este – Trofeo ACI Como, e di numerosi altri eventi internazionali.

Ulteriori informazioni al sito dedicato: Gran Premio dei Sei Laghi e sui social, facebook e instagram di Aero Club Como.

© RIPRODUZIONE RISERVATA