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Ambiente, Attualità

Il centro di Como e i ‘muri orinatoio per cani’. Lombardi: “Nauseante, usate le bottiglie d’acqua. Multe in arrivo”

L’Assessore all’Ambiente Matteo Lombardi interviene sul problema dei muri del centro storico ridotti a “orinatoio per cani”, raccontato da ComoZero in un articolo pubblicato proprio ieri a seguito delle segnalazioni di numerosi cittadini. “I muri del centro di Como sono diventati un orinatoio a cielo aperto. Le foto sono inequivocabili. La puzza in certi momenti è nauseante. La situazione sta diventando intollerabile anche a causa della siccità che persiste in questo inizio autunno – scrive infatti Lombardi in un post pubblicato poche ore fa sul suo profilo Facebook – come Assessore all’Ambiente ho richiesto in data odierna ad Aprica Spa una implementazione del lavaggio delle vie del centro che verrà attuato a breve, così da limitare gli effetti del fenomeno”. Accanto a questo intervento, l’Assessore ha colto l’occasione per richiamare i proprietari all’obbligo di dotarsi di bottiglietta per sciacquare la pipì dei propri cani: “Per il resto prego, cortesemente, i padroni di cani di dotarsi di bottiglietta d’acqua – scrive infatti – ricordando loro che tra le modifiche Regolamentari disposte dal Sindaco Alessandro Rapinese (e che tra pochi giorni entreranno in vigore) vi è anche quella che obbliga tutti i padroni di cani a girare con una bottiglietta d’acqua per diluire le urine prodotte dai propri animali”. L’obbligo, in realtà, era già previsto dal Regolamento Comunale approvato sotto l’Amministrazione Landriscina nel 2019 (con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 in del 1/7/2019 e modificato con successiva deliberazione n. 46 il 30/9/2020) anche se, in realtà, rispettato da pochissimi tra i proprietari di cani. Ora, stando a quanto annunciato dall’Assessore, dove non arriva l’amore e il rispetto per la propria città arriveranno anche le sanzioni.

Qui il testo completo del post dell’Assessore Lombardi:

“I muri del centro di Como sono diventati un orinatoio a cielo aperto. Le foto sono inequivocabili. La puzza in certi momenti è nauseante. La situazione sta diventando intollerabile anche a causa della siccità che persiste in questo inizio autunno. Come Assessore all’Ambiente ho richiesto in data odierna ad Aprica Spa una implementazione del lavaggio delle vie del centro che verrà attuato a breve, così da limitare gli effetti del fenomeno. Per il resto prego, cortesemente, i padroni di cani di dotarsi di bottiglietta d’acqua ricordando loro che tra le modifiche Regolamentari disposte dal Sindaco Alessandro Rapinese (e che tra pochi giorni entreranno in vigore) vi è anche quella che obbliga tutti i padroni di cani a girare con una bottiglietta d’acqua per diluire le urine prodotte dai propri animali. Cerchiamo di collaborare tutti per avere una città più pulita. Si alle sanzioni (che arriveranno certamente) ma, soprattutto, educazione e amore per il proprio territorio.

Grazie.

Matteo Lombardi”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 Commenti

  1. Basterebbero controlli random, chi è a spasso col cane deve avere anche la bottiglietta con l’acqua prevista dal regolamento Comunale, se non l’hai….Multa.

  2. Il fatto sussiste ma ci sono diverse considerazioni da fare. La prima cosa da dire è che la colpa non è dei cani ma dei loro conduttori (o proprietari); la seconda è che non proprio tutte sono da attribuire ai Cani (ce ne sono molti a due gambe). Il problema non è di facile soluzione se manca il senso civico e la responsabilità daltr’onde affidarsi ai controlli è tempo perso, sarebbe interessante conoscere quante sanzioni sono state elevate ai conduttori di animali che non rispettano la lunghezza dei guinzagli, che non utilizzano la museruola, che conducono gli animali in aree non consentite “per esempio giardini pubblici” e con cartelli espliciti o in negozi dove è espressamente vietato. Anch’io amo moltissimo gli animali ma occorre essere piu responsabili e meno tolleranti. Si potrebbe ricorrere all’uso giornaliero di idropulitrici ma i costi non dovrebbero ricadere su tutti i cittadini, almeno non totalmente.

  3. Cosa fa ? Mette un vigile su ogni marciapiede? Fa la prova del dna? Basta con gli slogan, se si fa un regolamento lo si fa rispettare sempre, altrimenti non si fa il regolamento. Fate rispettare anche la corsia preferenziale in via per Cernobbio.

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