Dramma nel primo pomeriggio di oggi, sabato 25 luglio, nelle acque del lago di Como di fronte al comune di Menaggio. Un turista olandese di 45 anni (classe 1981) risulta disperso dopo essersi tuffato da una barca per prestare soccorso a uno dei suoi tre figli, trovatosi improvvisamente in difficoltà in acqua.

Mentre gli altri due figli si trovavano ancora a bordo dell’imbarcazione, i ragazzi sono riusciti ad attirare l’attenzione di alcuni pescatori di passaggio. I soccorritori occasionali sono prontamente intervenuti issando a bordo il giovane, ma del padre si era già persa ogni traccia. È scattato così immediatamente l’allarme attorno alle 12.45, facendo convergere sul posto un’imponente macchina dei soccorsi.
La mobilitazione dei soccorsi e le immersioni di profondità
Le operazioni di ricerca, avviate nel primo pomeriggio, stanno proseguendo ininterrottamente anche nella serata di oggi. Sul campo si è registrata una vasta mobilitazione coordinata di forze:
-
Vigili del Fuoco: Presenti con le squadre di Menaggio, la squadra per il soccorso acquatico di Como e i Vigili del Fuoco di Dongo con barca d’appoggio. Dall’aeroporto di Malpensa è giunto l’elicottero Drago 153 con a bordo specialisti sommozzatori, già impegnati in immersioni a profondità variabili tra i 15 e i 30 metri, a cui si sono affiancati ulteriori nuclei di sommozzatori giunti da Torino e Milano.
-
Guardia Costiera e Finanza: Attivo il 3° Nucleo della Guardia Costiera di Como per le ricerche di superficie e i mezzi navali della Guardia di Finanza del ROAN di Como.
-
Forze dell’Ordine e Sanitarie: Presenti sul posto anche i Carabinieri e il personale del 118.
Ricerche in corso nella notte e il piano per la giornata di domani
Mentre la serata avanza, i soccorritori stanno pianificando le attività che andranno avanti ad oltranza durante la notte, salvo temporanee interruzioni legate al possibile passaggio della perturbazione temporalesca prevista sul bacino del Lario nelle ore notturne.
Qualora le ricerche non dovessero dare esito positivo prima di domattina, il dispositivo di soccorso verrà ulteriormente potenziato:
-
Dalla Direzione Marittima della Liguria arriveranno i sommozzatori del 5° Nucleo della Guardia Costiera di Genova, dotati di strumentazioni ad alta tecnologia per la scansione dei fondali, come i sonar e le sonde robotizzate ROV.
-
Per le ricerche di superficie e il mantenimento del cordone di sicurezza attorno all’area delle immersioni, entreranno in azione le unità della Squadra Acque Interne della Questura di Como, che lavoreranno in stretta sinergia con la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza.
L’intera comunità locale e le autorità seguono con apprensione l’evolversi delle operazioni nel bacino del Lario.
