Il Como ha fatto il colpo grosso all’Allianz Stadium e si è preso tre punti che pesano come un macigno nella lotta per l’Europa (qui la cronaca). I lariani hanno giocato una partita da squadra matura che è stata subito messa in discesa da Vojvoda e hanno chiuso la pratica con il gol di Caqueret.
Ecco il commento di Fabregas a questo grande successo ai microfoni di Dazn.
- Sulla partita:
“Abbiamo fatto una grande gara e siamo rimasti connessi tutti i 90 minuti. Questa è una cosa essenziale se si vuole vincere queste partite. Siamo stati bravi a fare il 2-0 che è stato fondamentale per chiudere la sfida. In partite come queste se non trovi il secondo gol spesso rischi di non vincerla perché contro una squadra così forte puoi prendere gol in ogni momento. Abbiamo anche gestito bene i momenti e abbiamo concesso davvero poco: Butez ha fatto solo una parata. I ragazzi hanno fatto una prestazione perfetta”.
- Sulla Juventus:
“Spalletti sta facendo un grande lavoro da quando è arrivato e loro sono una squadra fortissima. La Juve è un po’ il Real Madrid d’Italia e venir qua a fare questo tipo di gara di rende orgoglioso”.
- Sul cambio di Sergi Roberto
“Quando giochi queste tipo di partite servono giocatori di qualità che gestiscono il pallone. Serve gente che sa trattare la palla nel modo giusto. Ci sono tanti modi di giocare, ma ovviamente dipende dalla gara e da come il mister la legge. Il compito dell’allenatore è saper cambiare il piano tattico girando la partita nel momento giusto: dentro una partita ce ne sono cento”.
- Su Wenger e sul gol di Caqueret:
“Wenger è un secondo papà per me. Mi ispiro tanto a lui e provo a prendere più cose possibili dal suo operato. Lui lavorava spesso su queste transizioni che sono importantissime nel calcio di oggi”.
- Su Nico Paz:
“Per noi è un giocatore importante che è stato spesso decisivo. E’ uno di quelli che hanno giocato più minuti, ma vincere un big match senza di lui è una cosa assolutamente bella e positiva”.
- Sulla Champions League:
“Come al solito non rispondo a questa domanda. Il nostro obiettivo è restare calmi e far crescere i ragazzi. Dobbiamo pensare partita per partita per crescere come squadra creando un’identità chiara”.