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Attualità

“La scuola che vorremmo”, tra epidemia e nuovi equilibri domani lo streaming che parla di futuro

“E’ un momento cruciale per la scuola italiana. L’emergenza Coronavirus ha imposto cambiamenti ancora alla ricerca di un nuovo equilibrio”.

Parte così la presentazione de “La scuola che vorremmo”, evento streaming in programma per domani, 29 maggio, e organizzato da Non uno di meno e Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e dall’impresa sociale Con i bambini.

IL DETTAGLIO

La situazione, per quanto critica, è del tutto favorevole a una pausa di riflessione capace di guardare oltre la situazione contingente. Come potrebbe migliorare per tutti, studenti, docenti, genitori, il vissuto nelle nostre scuole?
Quali criticità potrebbero essere positivamente superate in uno sforzo finalmente condiviso? Ma soprattutto: che senso vogliamo attribuire all’istituzione scolastica? Le chiediamo di formare delle persone o di certificare delle competenze?

Si potrebbe dire: ora o mai più. Dopo decenni di stasi totale, ci sono le premesse perché queste domande ricevano finalmente l’attenzione che meritano. In gioco è il destino dei nostri figli.

Noi comaschi abbiamo il privilegio di poter affrontare tali questioni nell’ambito di un progetto ad ampio raggio selezionato dall’impresa sociale Con i bambini e co-finanziato dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca. Non uno di meno è il titolo di un’azione che interesserà in prima fila cinque istituti scolastici del nostro territorio ma che ha nella sua finalità la sensibilizzazione dell’intera comunità.

In tale prospettiva si colloca l’appuntamento online di venerdì 29 maggio, alle ore 20.30: La scuola che vorremmo.

L’invito, rivolto a tutti, è di prendere parte ad un vero brainstorming collettivo, a un dialogo aperto dove mettere sul tavolo opinioni, esperienze, contributi per prefigurare già per settembre scenari più lieti per ogni soggetto implicato.

Invito evento 29magg

Protagonisti dell’incontro saranno quattro dirigenti scolastici tra i più sensibili e motivati sul nostro territorio: Ilenia Brenna, Fondazione Enaip Lombardia – CFP di Cantù, Silvana Campisano, I.T.E.S. “Caio Plinio” di Como, Laura Mauri, I.C. Di Mozzate, Roberto Peverelli, I.S.I.S. “Paolo Carcano” di Como.

Punto di partenza della loro riflessione saranno i brevi video raccolti in questi mesi tra gli studenti della nostra provincia dal titolo La scuola che vorrei. Le clip sono state divulgate attraverso i social e sono ora visibili sulla webTV nonunodimenotv.eu.

I desideri espressi dai nostri ragazzi, relativi agli ambiti più vari (dal rapporto coi docenti alle infrastrutture, dagli strumenti in dotazione alla cura della salute…), saranno recuperati e commentati dai dirigenti in una visione sostenuta da anni di esperienza, ma soprattutto dall’urgenza di dare un significato il più possibile profondo e concreto alla propria missione educativa.

Per partecipare all’evento è sufficiente collegarsi QUI

 

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