Newslab , Socialab
Attualità

Lago di Como, l’immensa bellezza della nuova fabbrica Moto Guzzi: 50 milioni, archistar, incredibile trasformazione

“Moto Guzzi è un marchio che, da oltre un secolo, porta nel mondo il nome di Mandello del Lario, del territorio lecchese e dell’intera Lombardia. Questo nuovo polo è un investimento sul futuro, capace di custodire il nucleo storico dello stabilimento e nello stesso tempo di aprire una nuova stagione produttiva”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo – insieme al sottosegretario con delega all’Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza, all’inaugurazione del nuovo stabilimento della Moto Guzzi, nella storica sede di via Parodi a Mandello del Lario (lago di Como, provincia di Lecco).

“Qui – ha aggiunto il governatore –  la tradizione non è nostalgia ma una radice solida dalla quale continuare a innovare. Nuove tecnologie, linee produttive avanzate e spazi aperti al pubblico dialogano con la memoria industriale e con i simboli che hanno reso celebre l’azienda. È questa la forza autentica della manifattura lombarda. Saper evolvere senza smarrire la propria identità, coniugando competenze, qualità, creatività e capacità di competere sui mercati internazionali”.

Il legame tra Moto Guzzi e Mandello è profondo e inscindibile: la fabbrica non è soltanto un luogo di produzione ma parte della vita, della cultura del lavoro e dell’identità di questa comunità. “Il nuovo stabilimento – ha osservato Fontana –  rafforza questo rapporto e offre nuove opportunità anche al territorio lecchese, in termini di occupazione qualificata, attrattività, turismo industriale e valorizzazione delle eccellenze locali”.

Anche il museo e gli spazi dedicati ai visitatori contribuiranno a rendere Mandello un punto di riferimento internazionale, capace di accogliere durante tutto l’anno appassionati, famiglie e nuove generazioni.

“Regione Lombardia – ha aggiunto il presidente  –  guarda con orgoglio a questa realtà, che interpreta al meglio la vocazione della nostra terra: produrre bellezza, tecnologia e valore, mantenendo saldo il rapporto con le persone e con i luoghi”.

Sottosegretario Piazza: investimento che rende ancora più attrattivo il territorio – “Un investimento significativo – ha sottolineato il sottosegretario Mauro Piazza – che testimonia la capacità attrattiva del nostro territorio, anche per quanto riguarda l’industria manifatturiera. Un investimento che guarda anche al turismo, grazie alla presenza dello straordinario Museo della Moto Guzzi, che rappresenta un’ulteriore opportunità per i tanti turisti che scelgono il Lago di Como e la riviera lecchese. Un’occasione per conoscere e approfondire la storia della Moto Guzzi e, attraverso di essa, quella industriale della nostra terra, una storia di primissimo piano e di grande prestigio”.

Il nuovo stabilimento – Il nuovo polo Moto Guzzi a Mandello è pronto a mostrarsi al pubblico dopo anni di lavori e un investimento complessivo che si aggira intorno ai 40 milioni di euro. L’inaugurazione ufficiale da parte del Gruppo Piaggio, che detiene la proprietà del noto marchio di motociclette mandellese, prevista prima del Motoraduno (l’evento più importante del calendario degli appassionati di Guzzi) sarà domani, mercoledì 3 settembre. A caratterizzare il nuovo stabilimento sarà l’architettura progettata da Greg Lynn, autore del progetto e Ceo di Piaggio Fast Forward. La visione combina il design industriale con un’estetica futuristica, creando un dialogo tra gli edifici e il paesaggio nel quale Moto Guzzi ha costruito la propria storia.

Il progetto, infatti, non riguarda soltanto il museo, ma anche una trasformazione molto più ampia dello storico stabilimento di via Parodi. Sono stati realizzati un nuovo magazzino, un nuovo reparto per il montaggio dei motori e un ampliamento dell’area di montaggio dei veicoli, oltre a nuovi spazi destinati al personale. Sul fronte dell’accoglienza, sono stati realizzati un auditorium, il nuovo museo, il reparto dedicato al Registro Storico, il bookshop, un nuovo negozio e un bar. A completare il ridisegno degli spazi ci saranno anche due nuove piazze, una davanti al museo e una davanti alla storica galleria del vento, oltre a due nuovi collegamenti interni.

Per Mandello il passaggio non è soltanto industriale o turistico. La nuova configurazione del polo Moto Guzzi, che da 105 anni mantiene un solido legame con il territorio, apre infatti una prospettiva molto più ampia sul rapporto tra fabbrica, città e visitatori. L’idea è quella di avere una struttura capace di funzionare durante tutto l’anno, non soltanto nei giorni del grande raduno internazionale, in programma il prossimo fine settimana tra le vie di Mandello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA