Che la decisione del governo di chiudere gli impianti di sci a pochissime ore dalla prevista riapertura abbia suscitato un’onda enorme di polemiche ormai è noto.
Tanto che – con un mezzo cortocircuito politico e istituzionale – persino il ministro del Turismo, il leghista Massimo Garavaglia, ha attaccato lo stesso governo di cui fa parte.
“Qui c’è stato un danno che è stato arrecato per una scelta del governo. E i danni vanno indennizzati – è sbottato oggi Garavaglia – è mancato rispetto per i lavoratori della montagna”.
Ma anche al netto dell’oggettivo caos determinato dalla decisione, la scelta comunicativa shock di un albergo di Livigno per protestare contro quanto avvenuto resta con pochi eguali.
Si tratta dell’Hotel Spöl che su Facebook ha postato una bellissima immagine della struttura immersa nella neve appoggiata, però, su un manto bianco grondante sangue.

Inevitbailmente a tono, le parole a corredo: “Questa volta ci avete proprio ferito! Non solo per la decisione presa ma soprattutto per il modo in cui lo avete fatto. Un atteggiamento umiliante, irrispettoso e vergognoso nei confronti di imprenditori, lavoratori e turisti. In questi momenti ci si vergogna ad essere italiani e di essere governati da persone che hanno a cuore solo la loro poltrona in parlamento”.