La riqualificazione urbanistica dell’ex polo industriale Alfa Romeo compie un nuovo e significativo passo in avanti. A seguito dell’insediamento di marchi come Leroy Merlin e delle future aperture dei complessi sportivi Top Golf e David Lloyd, il noto distretto commerciale situato tra Arese e Lainate si appresta a cambiare nuovamente volto.
I due Comuni interessati hanno dato il via libera formale all’Atto Integrativo al Piano Attuativo (Fase “A”), promosso dalla società Particom Uno S.p.A. (Gruppo Finiper). L’intervento non prevede la nascita di una struttura autonoma, bensì una profonda revisione e un ampliamento del mall “Il Centro”, firmati dallo studio add architecture design and development srl.
I dettagli del progetto: 12.000 mq di nuova superficie commerciale
L’operazione porterà all’aggiunta di 12.000 metri quadrati di Superficie Lorda (SL) da adibire a Grande Struttura di Vendita (GSV), esaurendo così la capacità edificatoria a destinazione commerciale residua della zona. La trasformazione architettonica impatterà principalmente due settori dell’impianto originale.
Settore Ovest: nuova galleria e parcheggio multipiano
Sul versante occidentale è prevista la demolizione di una porzione dell’immobile in cui si trova Viridea per consentire la costruzione di un nuovo blocco edilizio.
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Piano terra: ospiterà un’estensione della galleria dello shopping, caratterizzata da ampie pareti a vetrata continua. Il punto d’accesso “Ingresso 1” verrà riprogettato mantenendo i materiali storici (legno e marmo), ma con un design più raccolto.
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Livelli superiori: sopra lo spazio commerciale verrà eretto un parcheggio su quattro livelli (tre destinati ad uso pubblico e il quarto riservato). L’impatto visivo dell’infrastruttura sarà mitigato da facciate coperte da vegetazione verticale e piante rampicanti.
Settore Est: l’architettura d’ispirazione locale (“Cascina Lombarda”)
L’area dell’ipermercato vedrà la traslazione delle vetrate fino al perimetro dei pilastri esterni, recuperando metratura al coperto. Nell’area attualmente riservata al parcheggio di superficie sorgerà un nuovo edificio dedicato ai beni non alimentari. L’opera renderà omaggio all’identità rurale del territorio lombardo, richiamando l’architettura della tipica cascina con tetto a capanna, pilastri in mattoni a vista e ampie superfici vetrate.
Integrazione dell’Edificio E13 e modifiche alla viabilità
Il piano estende il perimetro d’intervento includendo il capannone industriale E13, posto nella zona settentrionale. La struttura subirà un restauro con espansione verso oriente (senza incremento di SL) e si prevede la realizzazione di un tunnel o passaggio di servizio dedicato al collegamento con la galleria principale.
Opere stradali e mobilità green
Per gestire il flusso di veicoli ed evitare congestioni lungo l’arteria Viabilità N4, sono previsti importanti interventi infrastrutturali a scomputo oneri:
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Svincoli interrati: la rotonda tra via Luraghi e via Fangio è stata ristrutturata. Le svolte a destra rimangono a livello stradale, mentre le direttrici a sinistra per entrambi i sensi di marcia sono state spostate in sottovia.
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Postazioni di ricarica: l’area integrerà una rete di colonnine per veicoli elettrici.
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Tutela ecologica: data la vicinanza con il Torrente Lura, il progetto include interventi di mitigazione ambientale, la piantumazione di essenze arboree locali e il prolungamento del percorso ciclopedonale lungo l’asse nord-sud.
Sociale, formazione e compensazioni ambientali
Rispetto alle bozze iniziali, la destinazione dell’Edificio E13 ha subito un cambio di rotta: la proposta di installare un incubatore di start-up è stata accantonata in favore di altre priorità concordate tra privati ed enti locali.
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Spazi espositivi (Ambito 4): 4.000 mq all’interno dell’Edificio Gardella verranno convertiti in aree espositive permanenti dedicate alla sostenibilità urbana e all’economia circolare.
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Scuola dei Mestieri (Ambito 1): un centro formativo e laboratorio pratico di 1.300 mq rivolto alle professioni della filiera enogastronomica.
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Verde pubblico: a bilanciamento dell’impatto urbanistico, il soggetto attuatore cederà al Comune di Arese oltre 12.600 mq di aree verdi con funzione di compensazione ecologica extra-comparto.
