La nota catena americana Wingstop, forte di una rete globale di 3.000 locali nel mondo, debutta ufficialmente a Milano in via Dante, l’arteria pedonale del capoluogo lombardo che collega il Duomo con il Castello Sforzesco. Una via strategica e di grande passaggio che già ospita importanti marchi internazionali della ristorazione come Five Guys, Hard Rock, McDonald’s e la Roastery di Starbucks.
L’inaugurazione e la visione strategica dei Bastianich
Alla guida Ethan Bastianich, che guida lo sviluppo di Wingstop in Italia. Il nuovo locale, progettato e realizzato da Costa Group, si sviluppa su due piani e offre oltre cento sedute a disposizione dei clienti. Oltre all’offerta gastronomica, il punto vendita punta fortemente a diventare un punto di riferimento per le nuove generazioni legate alla cultura urban, ospitando regolarmente dj set e concerti dal vivo.
Format, offerta gastronomica e posizionamento di mercato
Il primo ristorante milanese arriva sulla scia del grande successo registrato la scorsa estate dal temporary store allestito nella zona dei Navigli.
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Il menu: la proposta culinaria è incentrata interamente sul pollo, declinato in varie preparazioni ma rigorosamente senza il panino.
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Le bevande: adotta la formula del free drink refill, che permette di pagare la bibita una sola volta e usufruire di ricariche illimitate.
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Delivery: il servizio di consegna a domicilio è attivo in esclusiva con Deliveroo.
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Prezzi: dal punto di vista economico, Wingstop si posiziona leggermente al di sotto di Five Guys.
Piano di espansione e assetto societario: l’uscita di Tommaso Mazzanti
La crescita del brand in Italia non si ferma qui: la seconda location milanese è già stata individuata, sebbene l’indirizzo esatto non sia stato ancora svelato, con l’apertura prevista entro la fine dell’anno. A seguire sono in rampa di lancio molte altre città italiane. Il piano di sviluppo complessivo prevede l’apertura di 50 location a regime su tutto il territorio nazionale, caratterizzate da format e metrature differenti, inclusi spazi più ridotti rispetto a quello di via Dante, che nasce a tutti gli effetti come il flagship store italiano.
Un colosso della ristorazione globale
Lo scorso novembre Wingstop ha celebrato l’apertura del ristorante numero 3.000 a livello globale. Attualmente il marchio opera in 47 stati degli Stati Uniti e in quasi 15 Paesi nel mondo. Insieme all’Italia, tra le ultime piazze internazionali conquistate figurano l’Irlanda e la Thailandia.
