Crescita economica, sviluppo occupazionale, sostenibilità e una visione chiara delle trasformazioni che stanno ridefinendo il settore automotive. Sono questi i temi al centro della conferenza stampa di Fratelli Giacomel, che ha presentato oggi i risultati raggiunti nel 2025 e le prospettive per il 2026. Il Dealer chiude un anno di forte crescita e apre il nuovo esercizio con un’ulteriore accelerazione, confermando la solidità di un modello di business costruito nel tempo e capace di evolversi insieme al mercato. Dietro i risultati economici ci sono investimenti continui nelle persone, nei servizi, nell’innovazione e nel territorio: una strategia che ha permesso all’azienda di consolidare il proprio ruolo di riferimento nel panorama automotive italiano, affrontando con fiducia le sfide di un settore in profonda trasformazione.

I NUMERI CHE CONTANO
Il 2025 si è chiuso con un fatturato globale di 478 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la traiettoria di sviluppo del Dealer. Ma è il 2026 ad accendere davvero l’entusiasmo: nel solo primo trimestre, il fatturato è cresciuto del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segnando uno dei migliori avvii nella storia dell’azienda. Il comparto Service – spesso il vero termometro della fiducia del cliente – ha raggiunto 26,3 milioni di euro nel 2025, con una crescita del 6%. Un trend confermato nel primo trimestre 2026, con un ulteriore +8,31%. “Questi risultati confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità di Fratelli Giacomel di generare crescita anche in un contesto di mercato in continua evoluzione. L’ottimo avvio del 2026 rafforza la nostra fiducia e ci spinge a proseguire con determinazione nel percorso di sviluppo e innovazione che abbiamo intrapreso”. — Alberto Giacomel, Direttore Generale Fratelli Giacomel.

| Fatturato 2025 | Crescita annua | Crescita Q1 2026 | Fatturato Service 2025 |
| € 478M | +13% | +42% | € 26,3M |
LE FLOTTE AZIENDALI: IL MOTORE DELLA CRESCITA
Nei primi tre mesi del 2026 sono state consegnate 4.242 vetture nuove: 1.478 unità in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con una crescita superiore al 50%. Un’accelerazione straordinaria, trainata in modo decisivo dal canale flotte aziendali.
|
Vetture nuove Q1 2026 |
Unità in più vs 2025 |
Crescita volumi |
Peso flotte Q1 2026 |
|
4.242 |
+1.478 |
>+50% |
70% |
Il peso del comparto flotte sul business aziendale è passato da oltre il 50% nel 2025 al 70% del primo trimestre 2026, per un totale di circa 3.000 vetture consegnate. Un dato che non è solo la fotografia di un trimestre eccezionale: è il segnale di una trasformazione strutturale del mercato, con le aziende che scelgono sempre più motorizzazioni sostenibili – Plug-in Hybrid ed Elettriche – spinte da vantaggi fiscali significativi sui fringe benefit. Nel 2025, le vendite di vetture usate sono cresciute del 17%, quelle del nuovo del 5,5%. Il post-vendita ha confermato il proprio ruolo strategico con un +6% di fatturato e un +3% dei contatti d’officina.
L’USATO GARANTITO: CERTEZZA E TRANQUILLITÀ
L’usato continua a rappresentare uno dei pilastri della strategia di Fratelli Giacomel, non come alternativa al nuovo, ma come una scelta sempre più consapevole da parte dei clienti. Nel 2025 oltre il 60% delle vetture ritirate è stato destinato al mercato dei privati, mentre il restante 40% è stato gestito attraverso canali professionali B2B. A fare la differenza è soprattutto la qualità dell’offerta: oltre il 90% delle vetture vendute ai clienti privati è certificato secondo i programmi ufficiali delle Case rappresentate dal Dealer e può beneficiare di estensioni di garanzia fino a 48 mesi. Un livello di controllo, trasparenza e tutela che consente di affrontare l’acquisto di un’auto usata con la stessa serenità e affidabilità che si ricerca nel nuovo, trasformando questo comparto in uno dei principali punti di forza dell’azienda.

GoToZero: IL FUTURO CHE SI COSTRUISCE OGGI
Prosegue il percorso di sostenibilità e innovazione racchiuso nel progetto GoToZero, un programma che traduce gli obiettivi ESG di Fratelli Giacomel in interventi concreti, capaci di generare benefici ambientali, efficienza operativa e un’esperienza sempre più evoluta per i clienti. In queste settimane il concessionario sta completando la digitalizzazione dell’intero processo di vendita delle vetture nuove e usate, consentendo ai clienti di gestire la documentazione da remoto e sottoscrivere i contratti tramite firma digitale. Un’evoluzione che riduce significativamente il consumo di carta, semplifica le procedure e rende il percorso d’acquisto più rapido e flessibile. Nella seconda metà del 2026 il progetto verrà esteso anche all’area After Sales. Parallelamente Fratelli Giacomel continua a investire sul fronte energetico. Nel primo trimestre del 2026 sono entrati in funzione i nuovi impianti fotovoltaici delle sedi di San Martino Siccomario e Audi Milano, mentre entro ottobre sarà completata l’installazione presso la sede di Assago. A regime, il Dealer potrà contare su una potenza complessiva di circa 700 kW, rafforzando ulteriormente il proprio impegno verso un modello di crescita sempre più sostenibile e responsabile.

MILANO: UN IMPEGNO CHE VA OLTRE IL BUSINESS
A pochi mesi dall’apertura del nuovo showroom Audi a Milano Sud, Fratelli Giacomel conferma la volontà di rafforzare la propria presenza nel capoluogo lombardo non solo attraverso investimenti commerciali, ma anche con iniziative capaci di generare un impatto positivo sul territorio e sulla comunità. La nuova sede ha già contribuito alla creazione di 20 posti di lavoro nella fase di start-up e porterà a breve all’ingresso di altri 4 professionisti, consentendo al Dealer di superare la soglia dei 400 collaboratori complessivi. L’impegno verso la comunità e in particolare le nuove generazioni si concretizza inoltre attraverso due linee di intervento:
-
il sostegno finanziario a Generazione Sport, un progetto del Comune di Milano che promuove lo sport come strumento di inclusione, crescita e partecipazione, con particolare attenzione ad adolescenti e giovani in situazioni di fragilità educativa e sociale. Fratelli Giacomel sostiene questa iniziativa tramite l’acquisto di voucher per sostenere le famiglie nell’accesso alla pratica sportiva.
-
il progetto della Giacomel Academy, in fase di finalizzazione e che sarà presto candidato al Patto per il Lavoro del Comune di Milano. Giacomel Academy è un programma formativo ispirato al modello delle Corporate Academy e che ha l’obiettivo di favorire l’ingresso dei giovani di ambo i generi nel settore automotive, con un’attenzione particolare alle studentesse, in considerazione del tasso ancora molto basso di presenza in questo ambito. L’apertura della sede milanese rappresenta così non soltanto un’espansione della rete distributiva, ma anche la conferma di una visione d’impresa che considera occupazione, formazione e responsabilità sociale elementi centrali dello sviluppo aziendale. “Crediamo che il successo di un’impresa non possa essere misurato esclusivamente dai risultati economici. Per questo continuiamo a investire nella formazione, nell’occupazione e in progetti che possano generare valore per il territorio e per le nuove generazioni”, dichiara Alberto Giacomel.
UN MERCATO IN TRASFORMAZIONE: TRA ELETTRIFICAZIONE, NUOVI COMPETITOR E VALORE DELLE RELAZIONI
Il settore automotive sta attraversando una fase di profonda evoluzione, caratterizzata da cambiamenti tecnologici, nuove dinamiche competitive e una crescente frammentazione del mercato. Un contesto che Fratelli Giacomel osserva da vicino, forte dell’esperienza maturata sul campo e della capacità di adattarsi rapidamente alle trasformazioni in atto. Una delle tendenze più evidenti riguarda l’evoluzione delle motorizzazioni. Nel comparto flotte cresce rapidamente la domanda di veicoli Plug-in Hybrid ed elettrici, sostenuta dagli attuali vantaggi fiscali, mentre nel mercato privati le alimentazioni mild hybrid e full hybrid hanno superato il 50% del mix totale registrato nei primi mesi del 2026. Due percorsi differenti che convergono verso una progressiva elettrificazione della mobilità. Parallelamente aumenta il peso dei nuovi marchi cinesi e dei brand a essi collegati. Nei primi mesi del 2026 dodici costruttori hanno raggiunto complessivamente una quota di mercato del 13%, una percentuale che secondo le stime potrebbe crescere fino al 25-30% nei prossimi anni. Uno scenario che richiederà ai costruttori europei una maggiore velocità nel time-to-market, processi più snelli e una capacità sempre più elevata di interpretare le esigenze dei clienti. In questo contesto, Fratelli Giacomel individua un vantaggio competitivo difficilmente replicabile: il valore delle persone e della relazione con il cliente. Una rete di distribuzione costruita nel tempo, fatta di competenze, professionalità e fiducia, che continua a rappresentare uno degli asset più importanti per affrontare il futuro. “Il settore sta vivendo una trasformazione senza precedenti. I costruttori europei dovranno essere sempre più rapidi e flessibili. Tuttavia disponiamo di un vantaggio competitivo straordinario: una rete di distribuzione fatta di competenze, relazioni e professionalità costruite nel tempo. Sarà questo patrimonio umano a fare la differenza anche in futuro”, conclude Alberto Giacomel.