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Attualità

Video – Lombardia zona rossa? Fontana sbotta: “Con i dati di 10 giorni fa sarebbe inaccettabile”

Segnali di nervosismo in Regione Lombardia: il presidente Attilio Fontana definisce addirittura “inaccettabile” la possibilità di inserire la Regione nell’eventuale zona rossa (dunque “zona lockdown”) sulla base di dati che risalirebbero a 10 giorni fa.

“Facciamo chiarezza. È entrato in vigore il nuovo DPCM che regolamenta le azioni per il contenimento del Covid, territorio per territorio, sulla base di 21 indicatori tecnici analizzati dal Comitato Tecnico Scientifico nazionale – spiega il presidente di Regione Lombardia – Ora è un’ordinanza del Ministero della Salute, non dell’amministrazione regionale, che, sempre sulla base della valutazione dei dati da parte del Cts, deve stabilire in quale fascia si trovi ogni Regione: Gialla, Arancione o Rossa, con i conseguenti diversi livelli restrittivi”.

Poi ecco l’attacco al governo: “Fino a questo momento non ci è stato comunicato niente dal Governo e non sappiamo in quale ‘Fascia’ la Lombardia si collochi. Da nostre informazioni, l’ultima valutazione della Cabina di Monitoraggio del CTS con l’analisi dei 21 parametri risale a circa 10 giorni fa. Ciò è inaccettabile”.

“Le valutazioni devono essere fatte sulla base di dati aggiornati ad oggi, tenendo conto delle restrizioni già adottate in Lombardia, dei sacrifici già fatti dai lombardi in questi 10 giorni per contenere la diffusione del virus, e dai quali registriamo un primo miglioramento – conclude Fontana – Sto insistendo perché, prima che si stabilisca dove la Lombardia si collochi, i dati devono essere aggiornati”.

AGGIORNAMENTO ORE 22.19 – FONTANA ATTACCA ANCORA CONTE DOPO L’UFFICIALITA’

Lombardia zona rossa, Fontana ancora all’attacco di Conte: “Uno schiaffo ai lombardi e ai loro sacrifici”

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