Solo venerdì (7 febbraio) davamo conto del parere, con stroncatura secca, espresso da due documenti inviati dall’Ordine degli Architetti al Comune a proposito del Masterplan Ticosa.

A breve pubblicheremo lo stesso approfondimento anche online.
Intanto, oggi pomeriggio il progetto del Comune per la riqualificazione dell’area Ticosa è stato presentato alla Commissione Consiliare II (qui tutti i dettagli).

Contestualmente l’architetto Attilio Terragni, personaggio che notoriamente non le manda a dire, lanciava strali dai Social.
Poche righe (“E queste casette anni ’60 con la fontana? Vogliamo proprio che la città sia questa roba qua?”), qualche dettaglio dei render che accompagnano il progetto ufficiale e una sentenza senza possibilità di appello: bocciato.
Architetto, non si salva proprio niente di questo progetto?
Perché, c’è davvero qualcuno che può difendere una cosa così? È indifendibile, a me è sembrato uno scherzo.
Sta parlando di resa grafica o anche dell’idea di fondo?
Questa è una cosa che ho cercato di spiegare più volte ai nostri amministratori: se si vuole parlare di contenuti, come dove spostare il Comune, ci si confronta. Dal momento in cui si disegna si sta già facendo un progetto e questo non lo è.

Cosa si poteva fare?
Quello che si è fatto in passato. Se penso a 40 anni di persone che non ci sono più, concorsi internazionali, progetti, belli o brutti che fossero ma comunque di grande livello, mi viene male. A confronto di questa idea, anche la più brutta proposta per la Ticosa degli ultimi 40 anni diventa meravigliosa. Un tempo almeno si chiamava gente capace di fare queste cose. Così è come se per far operare il mio gatto lo portassi dal macellaio: cosa potrebbe venirne fuori?

E se questo progetto andasse in porto?
Di questo passo Como avrà presto un mercato immobiliare che va a sfacelo. Le mie non sono fisime da archistar: una città è una cosa seria, ragionando in questo modo sono la sua vitalità e il suo valore a essere messi a rischio. Un politico dovrebbe pensare a questo invece che alla passerella a forma di lago.
