Il tema frontalieri con tutte le implicazioni del caso, a partire dagli assegni famigliari sospesi da mesi, al futuro dell’accordo fiscale, ai ristorni per i comuni di frontiera e tutto quanto negli anni è andato a costituire territorio di dibattito e di contrasto sui due lati del confine, è stato al centro dell’intervento di Matteo Salvini leader della Lega, in visita a Varese ma con un annunciato che riguarda non poco anche molti lavoratori comaschi.
L’intenzione del leader leghista è creare un Ministero ad hoc, un dicastero concentrato esclusivamente sulle tematiche proprio dei frontalieri. Anche perché, ha detto Salvini, “parlavo poco fa con Matteo Bianchi (ex candidato sindaco a Varese, oggi in consiglio) della concorrenza che fa la Svizzera ai lavoratori pagando il doppie e anche il triplo. Dobbiamo garantire chi rimane qui – operai, infermieri – di non essere di serie B. Nel nuovo governo di centrodestra che nascerà tra 15 giorni l’idea è di creare il Ministero dei Frontalieri, dedicato al lavoro e ai problemi proprio dei frontalieri”.