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Attualità

Nuovo appello alla Camera di Commercio. Orsenigo (Pd): “Subito un tavolo sulla crisi o saremo impreparati”

La proposta era stata lanciata dal segretario provinciale della Cgil, Giacomo Licata, in uno dei nostri VideoaTalk.

VIDEO Como, tsunami tessile. Licata (Cgil): “Quasi 15mila su 20mila in cassa integrazione. Subito un tavolo crisi”

Arrivò subito un primo appoggio, dal consigliere regionale Raffaele Erba (M5S).

Crisi, Erba raccoglie l’appello di Licata e scrive a Galimberti: “Subito il Tavolo territoriale”

Ora il fronte per avviare subito un tavolo istituzionale sulla crisi economica legata all’emergenza Covid vede schierarsi apertamente anche un altro esponente comasco al Pirellone, Angelo Orsenigo (Pd).

“Regione Lombardia deve dare risposte concrete al Lario, per questo chiedo che si attivi immediatamente con Camera di Commercio per istituire il Tavolo Unità di Crisi – afferma Orsenigo – La pandemia si sta trasformando in un’emergenza economica e sociale, ma manca una guida territoriale e rischiamo di farci trovare impreparati”.

“Dobbiamo istituire immediatamente un piano d’azione, con regia lariana affidata alla Camera di Commercio che mai come in questo momento ha un ruolo determinante verso le imprese comasche – prosegue il consigliere regionale – Insieme a Regione deve proporre un piano vero di rilancio che coinvolga tutti gli attori economici del territorio per dare risposte alle esigenze di ripartenza e di contenimento degli immani danni economici che si stanno riversando sul territorio e i cui primi risultati sono già sotto i nostri occhi. Questo può anche voler dire rivedere il piano strategico già attivato in fase di insediamento e che ora dovrebbe subire una revisione”.

Non manca un affondo politico diretto ai vertici della Regione che – secondo il consigliere regionale Pd – “si è distinta per confusione e lungaggine, come è confermato dal grande pasticcio sulle richieste sulla Cassa Integrazione. Torno quindi a richiedere per il Lario una propria cabina di regia che dovrà far ripartire il nostro motore economico fatto da imprese, turismo e cultura”.

“Le industrie, il turismo e gli artigiani e tutti i lavoratori comaschi non possono più attendere e le lungaggini della Cassa Integrazione non si devono più ripetere – conclude l’esponente dem – Dobbiamo sostenere e promuovere il turismo di vicinanza e quello nazionale. Torno a dire che Regione deve creare un voucher che possa incentivare tante famiglie italiane a visitare le nostre terre”.

“Allo stesso tempo, dobbiamo dare certezze al turismo internazionale, rilanciando il brand “Lake Como” con una strategia mirata di marketing. Il piano di Comunicazione Regionale 2020 e il Piano triennale per lo sviluppo del turismo devono mettere a disposizione i giusti mezzi. Non dobbiamo dimenticare i nostri artigiani e gli autonomi, non dobbiamo lasciare sole le grandi imprese. Per questo è quanto mai necessario un Tavolo Unità di Crisi”.

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