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Lombardia, lo strepitoso Palasport da 14 milioni di euro e 3mila posti ha un certo problema

L’ufficialità è giunta nelle ultime ore: il cronoprogramma per la realizzazione del nuovo Palasport in via Pizzo della Presolana (14 milioni di euro e 3mila posti) ha subito una variazione formale. La conclusione dei lavori, inizialmente prevista per il mese di settembre, slitta ufficialmente a dicembre 2026.

Questo rinvio di circa sessanta giorni era stato precedentemente ipotizzato dall’assessore alla Riqualificazione urbana di Bergamo, Francesco Valesini, durante la conferenza stampa di fine anno tenutasi il 22 dicembre a Palazzo Frizzoni, ma trova ora conferma nei documenti tecnici come racconta Primabergamo.

Analisi delle criticità organizzative

A comunicare l’aggiornamento è stata la società Chorus Life Spa, nel suo ruolo di stazione appaltante. L’impresa incaricata dell’esecuzione delle opere, la Gvg Spa, ha riformulato la dead line a seguito di una revisione degli interventi necessari.

Secondo quanto riportato dalla società, il rallentamento sarebbe imputabile «alle difficoltà riscontrate dall’impresa nell’avvio e nell’organizzazione delle lavorazioni, successivamente all’affidamento del cantiere avvenuto a seguito di procedura di gara pubblica europea, secondo le normative vigenti». La natura della gara internazionale e i relativi protocolli normativi hanno dunque inciso sulle fasi preliminari dell’insediamento produttivo.

Vigilanza e rassicurazioni sul cronoprogramma

Nonostante lo slittamento, Chorus Life Spa ha reso noto che i confronti avvenuti nelle recenti settimane con i vertici di Gvg, mirati alla verifica delle previsioni contrattuali, hanno prodotto esiti rassicuranti. L’azienda affidataria ha garantito il rispetto delle nuove scadenze e ha confermato l’avvenuta individuazione delle principali imprese subappaltatrici che opereranno nel sito.

La stazione appaltante ha inoltre specificato che manterrà un presidio operativo costante: «proseguirà nel costante monitoraggio dell’andamento del cantiere e delle attività dell’impresa, in stretto coordinamento con il Comune di Bergamo, con l’obiettivo di contenere gli effetti delle criticità emerse e garantire il completamento dell’opera».

Interconnessione tra palasport e nuova Gamec

Il progetto di via Pizzo della Presolana non rappresenta un intervento isolato, ma è funzionalmente legato a un altro importante tassello della trasformazione urbanistica cittadina: la costruzione della nuova Gamec. La futura galleria d’arte moderna sorgerà infatti sull’area precedentemente occupata dal vecchio palazzetto dello sport.

Questa correlazione tecnica rende la puntualità dei lavori un tema sensibile, poiché i ritardi accumulati in entrambi i cantieri sono da tempo oggetto di dibattito pubblico e di accese polemiche politiche. La necessità di consegnare la nuova infrastruttura sportiva resta dunque una priorità per consentire la piena prosecuzione del piano di riqualificazione complessivo della città di Bergamo.

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