Della grave penuria di taxi a Como (45 vetture a fronte di un totale di quasi 700mila presenze) abbiamo già scritto diversi mesi fa su queste pagine.

Oggi, però, il problema sembra sul punto di alleviarsi grazie a una risoluzione presentata dal consigliere leghista Massimiliano Bastoni (Lega) che autorizza i taxisti a effettuare turni integrativi fino a 4 ore nell’ambito del territorio del Comune che ha rilasciato la licenza.
Mosche bianche (furiose). Radio Taxi Como: “Turni e licenze, accordo impossibile”

Un emendamento della Consigliera Carmela Rozza (PD), già approvato durante l’esame del provvedimento in Commissione Territorio, ha precisato che tale possibilità viene riconosciuta solo ai taxisti che operano in Comuni con popolazione sotto i 150mila abitanti.
Nella combinazione tra turnazioni ordinarie e turnazioni integrative, non sarà in ogni caso possibile per ogni singolo taxista superare le 16 ore di lavoro giornaliere.

“Questa Risoluzione accoglie le richieste di numerosi Comuni e operatori lombardi che hanno evidenziato come l’attuale turnazione, in molte zone e aree della nostra regione, rende impossibile soddisfare e accontentare la clientela, soprattutto nelle fasce orarie più critiche come quelle notturne, in particolare laddove non esiste disponibilità alternativa di mezzi pubblici”.