Forse la “chiave artistica” può fare più della classica denuncia, almeno nel cuore d’agosto. E’ una speranza, diciamo. Perché in realtà, tutto nasce dalla segnalazione di una residente di Ponte Chiasso che lamenta lo stato di incuria in cui versano alcune aree del quartiere (e segnatamente via Ceresola).

Simbolo della scarsa manutenzione e cura, oltre alle erbacce qua e là e all’andamento un po’ a rilento per essere ormai quasi fine estate dei trattamenti anti-zanzare, alcuni tombini della zona.

Questi ultimi – che potete vedere nelle immagini pubblicate su Facebook e a noi “girate” da un abitante di Ponte Chiasso – sono talmente malconci, talmente malridotti, talmente coperti da ogni genere di monnezza da apparire (con un pizzico di chiara provocazione, naturalmente) quasi opere d’arte contemporanee.

E chissà che l’interpretazione del degrado di quartiere in chiave artistica non produca qualche effetto, tra rivalutazione della sporcizia e (probabilmente ipotesi più gradita ai residenti) intervento di pulizia dell’amministrazione.
Anche nel vostro quartiere il degrado assume (quasi) fattezze astrattiste, postmoderne, futuriste? Segnalate e inviateci le vostre fotografie tramite la nostra pagina Facebook o scrivendo a redazionecomozero@gmail.com