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Provincia di Como abuso di alcol, droga, risse e pregiudicati tra i clienti: chiuso per la seconda volta il bar

La Polizia di Stato di Como, durante il corso degli ultimi giorni, ha effettuato controlli amministrativi nei confronti di alcune attività soggette a licenza di Pubblica Sicurezza.

I controlli hanno portato ad identificare i vari gestori, i dipendenti presenti e qualche cliente occasionale. Inoltre, ieri mattina, è stato notificato il provvedimento amministrativo con sospensione della licenza su disposizione del Questore di Como, per la durata di 20 giorni, al proprietario di un Bar di Via Songia a Mariano Comense.
Infatti, a maggio, è giunta alla Polizia di Stato di Como la proposta da parte della Tenenza Carabinieri di Mariano Comense dell’applicazione della misura di sospensione dell’attività, a seguito dei numerosi interventi svolti all’interno dell’esercizio commerciale che  è già stato destinatario del medesimo provvedimento a novembre 2025, per gravi episodi che hanno turbato l’ordine e la sicurezza pubblica, nei quali si sono verificate anche risse tra gli avventori a seguito di smoderato abuso di alcool, in uno dei quali è stato coinvolto anche il titolare del bar.

Le indagini hanno permesso di verificare, in diverse giornate, la presenza all’interno del bar di soggetti pluripregiudicati, condannati e con precedenti di polizia per gravi reati come rapina, truffa, stupefacenti, ricettazione, possesso di armi, ulteriore conferma della cattiva gestione da parte del titolare.

Inoltre, a maggio, i militari hanno denunciato un minorenne trovato in possesso di droga e contanti di diverso taglio, evidente guadagno di attività illecite segnalate anche dai residenti della zona.

Spiegano dalla questura: “A causa, dunque, della condotta omissiva, negligente del titolare e ritenuto luogo pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica e, poiché divenuto punto di ritrovo di persone dedite al consumo di droga e alcool, il Questore di Como ha disposto la chiusura per 20 giorni e, al ripetersi dei fatti che hanno determinato la sospensione, la stessa potrà essere revocata”.

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