A Erba lo storico parco alberato di via Volta è stato sostituito da un parcheggio e da piccoli alberelli, ma “questi ultimi già soffocati da asfalto e cemento”. Ad affermarlo, in una nota diffusa oggi venerdì 26 giugno, è il Circolo Ambiente Ilaria Alpi.

“E’ quanto sta avvenendo nella zona di via Volta, sull’area che fino a pochi mesi fa ospitava il bel parco privato e che oggi, dopo l’avvio del cantiere, vede già realizzata la superficie in asfalto che ospiterà i nuovi parcheggi e le opere connesse – spiega la nota – Tra queste vi è appunto un piccolo filare di alberelli, che saranno costretti a crescere in uno spazio di pochi centimetri di larghezza, tra l’asfalto dei parcheggi e il muretto di recinzione in cemento”.

Secondo gli ambientalisti “gli alberelli piantati nei giorni scorsi non rispettano nemmeno le indicazioni impartite dalla Sovrintendenza, che era stata da noi interpellata a proposito del taglio degli alberi”. Una posizione che prende le mosse dal fatto che lo scorso febbraio, nella nota inviata anche al Comune, la Soprintendenza chiedeva, oltre che “la possibilità di conservare in sito alberature significative e di pregio” (poi purtroppo tagliate), anche la possibilità di “prevederne un’adeguata compensazione in caso di abbattimento”. Se la “adeguata compensazione” è quella che si vede oggi in via Volta [foto allegata], non ci siamo proprio: i nuove alberelli sono sacrificati in uno spazio inadeguato, tra l’asfalto e il muretto in cemento!”.
“Questo che vediamo in via Volta è il risultato delle pessime scelte del Sindaco e della Giunta di Erba, orientate solo a riempire di cemento e asfalto le ultime aree verdi rimaste nel centro della città – conclude il Circolo Ambiente Ilaria Alpi – E’ una vergogna cementificare le aree verdi urbane, oltretutto in tempi di isole di calore, che si possono contrastare proprio mantenendo le zone verdi e gli alberi di alto fusto, che garantiscono ossigeno e refrigerio. Invece la scelta di chi amministrativa Erba è quella di cementificare e asfaltare il poco verde rimasto in centro città!”.