La mancanza di parcheggi, l’ira dei pendolari costretti a lasciare l’auto in ogni dove, salvo poi ritrovarla con una multa in bella evidenza sul cruscotto, e l’incognita sulla conclusione dell’area di sosta a beneficio del nuovo scalo di Camerlata rappresentano un problema tra i più sentiti dai comaschi e non solo. Soprattutto da quelli che per lavoro devono prendere il treno e hanno la necessità di lasciare il mezzo in un luogo sicuro.

Dopo l’inaugurazione della stazione unica, avvenuta ormai nello scorso mese di giugno, la lentezza con la quale si sta procedendo alla conclusione dei lavori ha fatto gridare allo scandalo. Diverse le prese di posizione e le denunce da parte dei politici e unanime il coro dei cittadini che definiscono una vergogna questo continuo rinvio dell’apertura dell’area di sosta.

E le segnalazioni da parte degli utenti sono ormai pressoché quotidiane, senza tralasciare, nei mesi scorsi, anche la denuncia per le barriere architettoniche presenti fatta dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Diversi membri dell’associazione, dopo aver compiuto un sopralluogo con alcuni consiglieri comunali, avevano elencato una lunga serie di disagi oggettivi.

Questa la triste realtà di un’opera sicuramente molto utile come la stazione ma che ancora non è in grado di garantire i servizi essenziali a causa del ritardo clamoroso del Comune di Como nella realizzazione dell’infrastruttura di servizio.

In questi giorni intanto sono però arrivate le ultime novità da Palazzo Cernezzi: “I lavori sono in corso e il parcheggio dovrebbe essere inaugurato nel mese di maggio. Si comincerà con un’apertura parziale di una prima porzione dell’area. Nel frattempo, si sta realizzando la pavimentazione e armando le scale. Inoltre è prevista anche l’installazione di videocamere”.
