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Il Lago di Como arriva in piazza: chiusa una corsia. Ecco idrovora e paratie mobili, foto e video

AGGIORNAMENTO (18.01): come dicevamo il lago è già in piazza Cavour a Como, l’acqua si è infiltrata dal sottosuolo creando un’ampia pozza ma questo, tutto sommato, è il problema minore.

Dopo le abbondanti piogge delle scorse ore, peraltro potrebbero arrivarne altre (qui previsioni e racconti), l’acqua delle valli e dei monti sta facendo crescere assai velocemente il Lario: alle 16 l’afflusso era di 1.672,5 metri al secondo, il deflusso di 440,4 mentre il livello del lago si attestava a 108.6 centimetri sullo zero idrometrico, quando la quota di esondazione è a 120. Insomma, assai facile un’esondazione. Per questo il Comune, con l’assessore alla Protezione Civile Michele Cappelletti, ha deciso di far arrivare idrovora e paratie mobili.

Alle 17.30 il macchinario era già in funzione e le paratie mobili in fase di allestimento. Polizia locale e Protezione civile stanno lavorando con la consueta velocità e prontezza. Tra poche ore il lago dovrebbe uscire.

SQUADRE AL LAVORO NELLA GALLERY SFOGLIABILE E NEL VIDEO

E il lago sta diventando un tappeto di detriti:

Il Lago di Como completamente coperto da tronchi, rami e detriti: video e foto impressionati in zona Yacht Club

AGGIORNAMENTO (16.02): Il Comune, con l’assessore alla Protezione Civile Michele Cappelletti, ha deciso di far arrivare sul posto le paratie mobili, quelle rosse già usate efficacemente in passato (foto sotto e sopra, di archivio). Saranno installate velocemente e si sono rese necessarie alla luce degli ultimi dati sulla crescita del lago, alle 15 infatti l’afflusso d’acqua era di 1.599,7 metri cubi al secondo e il deflusso di 418.4. Nelle prossime ore le montagne e i valletti continueranno a scaricare l’acqua e quindi la situazione in città deve essere tenuta sotto strettissimo controllo.

(15.40) Esattamente come qualche giorno fa le abbondanti piogge hanno nuovamente fatto arrivare il lago in piazza Cavour a Como. Non è esattamente un’esondazione ma il passaggio dell’acqua che spinta dalla forza del lago fuoriesce dai condotti sottostanti e va a invadere la carreggiata, si tratta comunque della corsia chiusa al traffico per il cantiere delle paratie in corso. Insomma, le piogge di queste ore stanno ancora portando conseguenze (qui tutte le cronache).

Il problema dunque è per i pedoni, infatti è stato temporaneamente chiuso, dalla Polizia locale presente sul posto, il passaggio al semaforo davanti all’Hotel Suisse. “Monteremo la passerella come l’ultima volta – spiega, contattato, l’assessore Michele Cappelletti – in ogni caso trattandosi della corsia di cantiere non ci sono particolari disagi. Poi, una volta finiti i lavori delle paratie e completati gli allacciamenti il problema non si ripresenterà”.

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13 Commenti

  1. Ma gli ingegneri non sapevano che l’acqua passa comunque? Bello il lungolago ma il problema delle esondazioni ci sarà sempre ,

  2. Leoni e leonesse da tastiera ,tutto vero quello che dite ( progetto ,realizzazione discutibile .) vorrei sommessamente ricordarvi che se i lavori sono iniziati 14 anni fa vuol dire che chi ha proposto studiato partorito il tutto è ancora più datato : ergo andate a vedere quali governi e quali maggioranze sono state sul pezzo ?!? o vogliamo dare la colpa di tutto a questa ultima amministrazione cittadina !?! Non vorrete essere così …..beceri

  3. Poi una volta inaugurato il nuovo lungolagomare ci spiegheranno come funzionano le paratie? Sotto la strada hanno sistemato le condutture?

  4. Si vede che i nostri luminari da piccoli non hanno mai giocato in spiaggia al mare facendo i buchi per trovare l’acqua ! Anche mio figlio piccolo arriva a capire che anche se alzo il lungolago e in più ci metto le paratie poco serve, l’acqua arriverà da tutti i tombini e da tutte le fessure ma la cosa bella è che gli hanno fatto una bella diga così non potrà rientrare . Che geni

  5. “alle 16 l’afflusso era di 1.672,5 metri al secondo, il deflusso di 440,4 mentre il livello del lago si attestava a 108.6 centimetri sullo zero idrometrico, quando la quota di esondazione è a 120”.
    Eppure l’acqua è sulla carreggiata in Piazza Cavour.
    Come si spiega la cosa?

  6. Attendere qualche mese per vedere se a lavori finiti il sistema paratie funziona, no, eh? Come ve lo devono scrivere, in Aramaico che mancano ancora opere sotterranee? Quando l’ultimo ZAC di nastro sarà dato, vedremo: se l’acqua che esce dai tombini bloccherà il girone li spernacchieremo in maniera tale che si sentirà dalla luna, se invece dovessero formarsi due pozzangherette e basterà una pompa vorrà dire che il sistema avrà funzionato.

    1. No, mi spiace; per spernacchiarli ci sono già abbondanti motivi: il tempo infinito dei lavori (con l’ultima risibile dilazione), il fatto che la passeggiata non è disponibile per i disabili, lo scherzo (!) dei parapetti, ecc. ecc. Se poi la piazza o la strada si allagano ancora ci sarebbe da denunciare chi ha progettato e chi ha voluto il tutto. Altro che spernacchiarli.

      1. Sono pienamente d’accordo!!!!non serve spennacchiarli i progettisti e ingegneri e chi altro in galera devono andare !!!! Incapaci imbroglioni e ladri!!!!!
        Questo lavoro non e stato un regalo alla città di Como ma l’abbiamo pagato caro!!!!! Adesso basta!!!!!

      2. beh, ma in quelle occasioni abbiamo già dato e continuiamo a dare, proprio su queste pagine, suvvia.
        Il lungo lago nuovo è stato concepito da schifo.

        Quello che mi irrita è che si stia lavorando ad un tratto e ci si stracci le vesti se si forma un pozzangherone.
        Un conto è denunciare le incontrovertibili mancanze, un conto è urlare tutti contro tutti a mo’ di curva da stadio.

        1. Che si debba aspettare la fine dei lavori (ammesso che finiranno mai) per protestare sulla presenza dell’acqua, d’accordo; ma per quel che mi riguarda, visto il tempo dei lavori, e soprattutto visti i costi stratosferici, una volta chiuso e collaudato il tutto, non dovrebbe esserci nemmeno una goccia di acqua del lago né sulla strada né, tantomeno, sulla piazza, in assenza di un nuovo Diluvio Universale. Se così non fosse, significa che c’è una falla nel progetto e/o nella sua realizzazione. E sarebbe da denuncia, non da spernacchiamento.

  7. Quindi, a prescindere dal livello di esondazione, il lago invade la piazza. PUNTO.
    Lo volete capire che avete fatto una vaccata con le paratie, perchè servirebbero ad evitare l’acqua in piazza, MA NON E’ COSI…..
    Era un porto…..l’acqua sta sotto il riempimento….. dei geni…..

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